«Edilizia, dalla Regione solo raccomandazioni»
L’assessore Bucciarelli: gli uffici stanno predisponendo le controdeduzioni Per il tracciato dell’asse di penetrazione predisposta la Variante
VIAREGGIO. «Solo raccomandazioni» e «nessuna bocciatura» da parte della Regione per il Regolamento urbanistico. Interviene così l’assessore comunale Roberto Bucciarelli (urbansitica e lavori pubblici) dopo la pubblicazione da parte del “Tirreno” delle osservazioni (questo il termine della procedura prevista per legge) arrivate da Firenze. Osservazioni che la Regione chiede di prendere in considerazione così scrivendo: «Si ritiene che le previsioni in oggetto di rilievo regionale debbano essere attentamente valutate e riviste in considerazione dei loro effetti ambientali e paesaggistici sia complessivi, quali sommatoria di rilevanti interventi insediativi, sia nello specifico per ogni intervento ricadente in aree costiere ed agricolo-produttive di pianura. In tale senso - continua la Regione - risultano prioritari interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica, evitando nuove occupazioni di suolo oltre i margini degli assetti insediativi esistenti».
La Regione - è l’opinione dell’assessore Bucciarelli - «in sostanza non ha dato parere negativo sulle singole questioni ma ha espresso raccomandazioni in merito all'impatto paesaggistico». Inoltre, continua l’assessore, «in generale, il dimensionamento globale del Regolamento urbanistico è in linea con le previsioni del Piano strutturale che prescrive all'articolo 135, per i primi cinque anni, l'attuazione di una quota pari a circa il 40% dell'intero dimensionamento residenziale e più precisamente 900 alloggi, di cui 585 alloggi da recupero e 315 alloggi di nuova costruzione. Il Regolamento, per motivi riconducibili alle mutate situazioni demografiche, sociali ed economiche riscontrabili dalle variazioni del Quadro conoscitivo, può prevedere oscillazioni percentuali non superiori al 25% del fabbisogno quinquennale (per un totale di 1125 alloggi). Quello adottato a Viareggio prevede un dimensionamento residenziale di circa mille alloggi, quindi inferiore rispetto alle previsioni del Piano strutturale. Si specifica che oltre la metà (533 alloggi) derivano da previsioni precedenti all'adozione del Regolamento che prevede una limitata quantità del dimensionamento previsto dal Piano strutturale. Gli uffici stanno verificando e predisponendo i quadri di raffronto con le previsioni indicate nel Piano strutturale nelle singole Utoe (le zone in cui è divisa la città), al fine di verificare la coerenza tra lo stesso Piano e il Regolamento».
Per quanto riguarda le singole zone, è la risposta dell’assessore, «si specifica che, per gli interventi alla Darsena (Mercato Ittico) e a Città Giardino (nuova previsione alberghiera), la Regione ha espresso raccomandazioni in merito all'impatto paesaggistico».
In merito alla vicenda dell'asse di penetrazione, invece, «il Regolamento urbanistico non può prevedere l'asse a Sud dello stadio in quanto tale indicazione non è prevista dal Piano strutturale. Al fine di attuare tale previsione si è ritenuto necessario quindi avviare una Variante al Piano strutturale, già attivata con delibera della giunta comunale numero 100 del 9 marzo scorso. E la variante è stata avviata in accordo con la Regione», secondo gli incontri avuti dal sindaco Lunardini con il presidente Enrico Rossi.
Sul fronte Passeggiata, prosegue Bucciarelli, «l'osservazione della Regione riguarda gli stabilimenti balneari. Si ricorda che la zona degli stabilimenti balneari è già disciplinata dal cosiddetto PP5 attualmente vigente. Il Regolamento urbanistico rimanda ad un successivo Piano attuativo (gli interventi previsti per l'area».
Per quanto riguarda il territorio agricolo, infine, «il Regolamento urbanistico si è attenuto alle indicazioni derivanti dalla normativa regionale in materia, non prevedendo nuove abitazioni (ad esclusione degli alloggi relativi agli imprenditori agricoli) e prescrivendo norme di tutela nei confronti del tessuto edilizio esistente al fine di garantire la prosecuzione dell'attività agricola ed il recupero delle attività esistenti e non coerenti con il tessuto agricolo». Sulla base delle osservazioni arrivate da Firenze, conclude Bucciarelli, «gli uffici comunali stanno predisponendo le relative controdeduzioni e le eventuali prescrizioni in merito alla mitigazione di impatti ambientali e paesaggistici nelle schede tecniche degli interventi sopraindicati». (d.f.)
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