Il Tirreno

Versilia

Africa, tante richieste per vivere meglio

di Luca Basile
Africa, tante richieste per vivere meglio

I 20 anni della Rosa Bianca sono serviti per fare il punto delle cose che non funzionano, a partire dalla palestra Tommasi

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PIETRASANTA. 20 anni dopo la Rosa Bianca resta riferimento di un quartiere, quello dell'Africa-Macelli, generoso per vivacità, impegno nel sociale, ma anche problematiche.

Aspetti che il presidente, Alessandro Bibolotti, ha ricordato durante la celebrazione del ventennale andata in scena domenica scorsa presso la sede storica di via Bernini.

Celebrazione molto sentita dalla comunità perché fra consegne di targhe e medaglie – con riconoscimento allo stesso sindaco Domenico Lombardi -, saluti e auguri a firma di Don Danilo D’Angiolo, bilanci e progetti futuri è emerso lo stato di salute di una frazione che’ sconta’, alla pari di altre zone, le difficoltà economiche del Comune.

«In questi anni, alla guida e dentro l'associazione, si sono succedute persone con a cuore il nostro quartiere.

« Persone che ringrazio, che hanno dato tanto e che hanno dovuto affrontare tutta una serie di difficoltà sacrificando il proprio tempo libero, perché è questo lo spirito del volontariato e di chi si impegna per il bene di tutti. Quartiere Africa che necessita di quelle piccole cose, che diventano però significative per il nostro vivere quotidiano - spiega Bibolotti -: penso al recupero di un campo da calcetto, fino ad un recente passato punto di ritrovo per ragazzi e adulti, cancellato dalle nuove opere realizzate negli ultimi anni.

«Il Comune dovrebbe anche pensare a rimettere mano alla pinetina di zona: deve essere piantumata, resa vivibile dalle famiglie e dai più piccoli con un adeguato parco giochi. Oggi è spazio poco godibile e scarsamente funzionale. Per quanto riguarda la palestra Tommasi più che dai residenti della frazione e' utilizzata da associazioni di altre zone, con caos conseguente, in termini di rumori e parcheggi, quando sono in programma le partite di campionato di basket.

«La sede della Rosa Bianca, invece, era e resta spazio di riferimento, anche se in estate, per motivi strutturali, e' poco utilizzabile, tanto che siamo costretti ad organizzare appuntamenti ed incontri all'aperto. Sappiamo bene che il Comune vive difficoltà economiche e ringraziamo gli amministratori - aggiunge Bibolotti . che dimostrano disponibilità di ascolto nei nostri confronti, ma opere e migliorie si rendono necessarie per valorizzare in modo decente la vivibilità di una frazione che, come noto, è fra le più' popolose della città».

Insomma una festa che è servta anche a fare il punto non solo su un’associazione benemerita, ma anche su quello che non funziona al quartiere.

Ma poi naturalmente c’è stata la festa, con il sindaco Lombardi e l’assessore Lazzerini. E con riconoscimenti importanti, uno dei quali consegnato anche al nostro giornale. Grazie

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