Il Tirreno

Versilia

Passeggiata, nuove verande a peso d’oro

di Donatella Francesconi
Passeggiata, nuove verande a peso d’oro

Mille euro al metro quadrato è la previsione del Comune. Vetri speciali, pedane in tek e misure ridotte sul fronte edifici

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VIAREGGIO. Mille euro al metro quadrato: questo il costo preventivato per le nuove verande della Passeggiata, in base alla specifiche tecniche indicate dall’amministrazione comunale ai commercianti nell’incontro dei giorni scorsi. Solo per l’area antistante il bar - fa due conti Federico La Ferla, del bar gelateria “Orsi”- il conto è presto fatto: «Mille euro per 57,50 metri quadrati fa 57.500 euro». Pedana in tek compresa, secondo le indicazioni emerse in relazione al progetto illustrato in queste pagine e messo a punto dall’architetto de Comune, Cristina Bertuccelli ».

Due le tipologie di verande previste, racconta La Ferla: «Quella per il fronte edificio, che dovranno essere rigorosamente allineate ai profili della facciata; e le, altre, laterali». Per entrambe le scelte i commercianti pongono una serie di questioni non di facile soluzione, visto che il Comune ha il fiato sul collo da parte della Sovrintendenza nella persona dell’architetto Glauco Borrella, da sempre delegato per le questioni versiliesi. Per il fronte edificio - racconta La Ferla - è previsto, come da Piano particolareggiato della Passeggiata “figlio” dell’amministrazione Marcucci, che la verande non superi i 5 metri di profondità. «Questo significa che per molti salta una fila di tavoli», continua La Ferla, «visto che oggi si arriva a cinque metri e mezzo». Alcuni bar e ristoranti, nel rapporto tra profondità consentita e lunghezza del fronte facciata «finiranno con l’avere strisce di verande lunghe e strette». Per le quali, forse, non vale la spesa.

I problemi non mancano neppure per le strutture che troveranno posto sui lati: «Lo scopo, così è stato spiegato - continua il commerciante - è quello di lasciare visibilità agli stabilimenti balneari. Certo non al mare, viste le chiusure che gli stessi mettono in atto per l’inverno. Così l’area per tavoli e sedie non dovrà superare la misura di 1,75 metri come distanza dalla linea di mezzeria». Per il periodo invernale le aree così definite, e comunque non coperte, avranno dei vetri laterali. Che saranno rimossi con l’arrivo della bella stagione.

C’è poi tutta la “partita” relativa ai materiali. Le verande, che la Sovrintendenza ha voluto assolutamente trasparenti, dovranno essere di vetro, logicamente di un certo spessore, resistente all'urto, ai carichi di neve, in linea con la normativa antisismica. Anche il tetto dovrà essere di vetro: «Ma l’estate? Come la mettiamo con l’effetto sauna?», questa l’obiezione dei commercianti che la momento è rimasta senza risposta. La copertura laterale in vetro dovrà essere, inoltre, del tipo che possa essere “impacchettata” a libro per la bella stagione: «Il vetro impacchettato nell’angolo della verande - questa l’obiezione principale - è pericoloso».

L’amministrazione comunale ha comunque indicato ai titolari delle attività interessate alla”rivoluzione” di confrontare le proposte sul mercato, tenendo presenti le indicazioni date. Un prossimo incontro tecnico - annuncia Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti Versilia - è già previsto per la prossima settimana « per entrare nel merito delle questioni, tenendo conto da una parte dell’esigenza di qualità delle nuove strutture, esigenza che i commercianti hanno ben presente, e dall’altra dei costi contenuti che sono una necessità».

Le nuove verande sono legate anche ai lavori di rifacimento della Passeggiata. Lavori che hanno visto la modifica del progetto originale in corso d’opera, con modifiche sostanziali - per esempio - a tutta la zona delle aiuole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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