Il Tirreno

Versilia

Anche la cultura sarà a pagamento Colpa dei tagli

di Marco Pomella
Anche la cultura sarà a pagamento Colpa dei tagli

Il Comune cerca di far cassa: per garantire gli eventi previsto un biglietto di ingresso e l’aumento del costo degli stand

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MASSAROSA. Non solo aumento della tasse. Ma anche tagli (almeno 30% in meno rispetto allo scorso anno) per i settori della cultura, il commercio e lo sport.

Che, tradotto, vuol dire aumenti per tutti i biglietti di ingresso e di tutti gli spazi espositivi alle manifestazioni pubbliche. A cominciare dal Festival Romano di Massaciuccoli, che quest’anno non sarà più gratuito.

Se da una parte il Comune ha dovuto alzare molte tasse e balzelli (dalla Tarsu all’Irpef passando per l’Imu), scatenando le ire di Cgil, Pdl e Udc, dall’altra parte ha dovuto anche tagliare con le cesoie i fondi destinati a cultura, sport, agricoltura, commercio e turismo.

«I nostri budget - conferma l'assessore al commercio e turismo Federico Pierucci - sono stati ridotti del 30%. Il che significa che tutte la manifestazioni si dovranno sorreggere sulle proprie gambe». Ecco quindi che dove esiste già un biglietto di ingresso (vedi le serata di cinema a Villa Gori) questo inevitabilmente sarà aumentato di qualche euro (ancora non chiaro di quanto). «Ma alcune manifestazione che erano nate gratis - aggiunge il vicesindaco Adolfo Del Soldato - per questa edizione avranno un biglietto di ingresso». Banco di prova importante, ad esempio, per il Festival Romano organizzato dall’assessorato alla cultura a Massaciuccoli. Nelle prime edizioni, quando era gratis, si registrò il tutto esaurito. Vedremo però questa estate quale appeal avrà, ora che per entrare ci sarà da pagare un biglietto (anche in questo caso non siamo in grado ancora di dire il prezzo esatto).

Tagli importanti anche per le altre feste e manifestazioni del Comune, dalla mostra “Bellezza e Benessere” (nata lo scorso anno per sostituire “Massarosa sotto le stelle”) alla fiera agrozootecnica alla festa dello sport.

«Da una parte ci sarà un leggero aumento - ha spiegato la giunta - dei costi richiesti ai singoli espositori per portare il loro stand. Inoltre dovremmo essere bravi, molto bravi, a cercare sponsor che paghino le manifestazioni. Per tutte le manifestazioni abbiamo abbattuto le spese e i costi». Di certo però l'impresa non sarà facile: basterebbe chiedere al vicino Carnevale di Viareggio quanto è facile riuscire a coinvolgere gli sponsor privati nell’organizzazione di una manifestazione. Non è chiaro inoltre se a subire i tagli saranno anche le due manifestazioni “clou” di Massarosa: i concerti di Corsanico e quelli di Pieve a Elici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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