Il Tirreno

Versilia

Un piano per salvare gli ultimi hotel

di Corrado Benzio
Un piano per salvare gli ultimi hotel

Anche un allarme bomba per fermare l’approvazione del nuovo regolamento urbanistico che bloccherà il cemento

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI

C’è stato anche un allarme bomba, intorno alle 18, per vedere di non far approvare il nuovo regolamento urbanistco di Forted. Quello che cancellerà la norma chiudi-hotel voluta dal sindaco Roberta Bertola, ma anche che renderà meno devastanti gli indici di costruzione che hanno permesso a Forte di essere piàù simile a Torre del Lago che a quella che si definisce la capitale vip della Versilia.

Ieri mattina, prima dell’approvazione in consiglio, l’assesore all’urbanistica Molino ha convocato la stampa per replicare alle accuse di scarsa partecipazione alle scelte inviate alla giunta Buratti da una quarantina di professionisti.

Molino ha replicato che la condivisione dei progetti c’è stata. «Ricordo che la prima riunione fu fatta ilo primo marzo del 2011».

Ma Molino lancia messaggi ache all’opposizione e al candidato a sindaco James Popper, in procinto di convolare a giuste nozze (almeno, stando alle pubblicazioni) .

«Ricordo che in commissione urbanistica – spiega Molino :– i rappresentanti del Pdl e il suo tecnico di fiducia non hanno mai avanzato obiezioni e soprattutto mai votato contro le decisioni prese. Insomma la partecipazione c’è stata. Se poi ci fosse bisogno di alcuni ritocchi, siamo sempre pronti a discuterne, una volta adottata la Variante».

Molino spera così di stemperare le tensioni, fortissime, che ci sono sul fatto che con l’approvazione del piano si vada in salvaguardia.

Insomma che non si possa costruire come si è fatto finora.

Ad esempio non sarà più automatico potere chiudere un hotel per costruire appartamenti.

La proposta alberghiera a Forte è ormai ridotta a meno di 40 hotel, una vera miseria. Ma come farete ad evitare un ulteriore stillicidio?

«E’ molto facile – spiega Molino – con il vecchio piano la trasformazione da hotel a rewsidenziale era automatica. Bastava chiudere l’albergo e chiedere la nuova concessione. Noi, con il nuovo regolamento urbanistico fissiamo la destinazione d’uso degli hotel. Per trafsormarli in appartamenti bisognerà quindi chiedere una variante, con un iter che sarà chiaramente più articolato».

E come farete a difendere il poco verde rimasto dopo gli anni di Bertola?

«Noi non stoppiamo il cemento. Ma non vorremmo più costryire del nuovo e soprattutto non vorremmo sacrificare altro terreno del nostro Comune. Soprattutto il nuovo strumento urbanistico rivede il rapporto fra il costruito e lo spazio a verde».

Si vuole, quindi, abbassare, gli indici costruttivi, ahnche per evitare che Forte diventi peggio – in alcune zone lo è già :– di Torre del Lago.

Ma di fronte a casa vendute a 13-15 mila euro il metro quadro, qualsiasi forma di resistenza viene spazzata via dalla dittutatura dei soldi.

In ogni caso dopo l’allarme bomba si è tornati in consiglio per approvare sia il regolamento urbanistico che il piano delle antenne per i cellullari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web