Il presidio
Stazione, la Questura chiude il bar per 15 giorni
Nei controlli degli ultimi due mesi trovati spacciatori e malavitosi È l’undicesimo provvedimento in Versilia negli ultimi quattro anni e mezzo
VIAREGGIO
Chiuso dalla polizia, per quindici giorni. Il bar della stazione da ieri pomeriggio ha i sigilli a seguito del provvedimento adottato per motivi di pubblica sicurezza dal Questore Nicola Santoro e notificato dal dirigente del commissariato, Leopoldo Laricchia. Le ragioni della decisione, che cade alla vigilia dell’ultimo fine settimana di Carnevale, sono spiegate nero su bianco in una nota del commissariato: «Il provvedimento si è reso necessario per interrompere la frequentazione costante di pregiudicati, ricercati e clandestini» che hanno dato vita a numerosi episodi criminosi nella zona di piazza Dante.
La scelta è la stessa operata sulla Marina di Torre del Lago nell’estate scorsa. A fare le spese del “giro” soprattutto legato allo spaccio sono i locali ed i bar che restano aperti la notte, quando la città si anima di clienti e pusher. Un dato di fatto innegabile, con orari che sempre più si fanno vicini alle ore del giorno.
«Nel corso del 2011 e nei primi due mesi di quest’anno - spiega la polizia - la piazza della stazione è stata costantemente monitorata dagli agenti del commissariato». In occasione «di ben otto controlli effettuati a carico degli avventori del buffet in orari serali e notturni è stata rilevata la presenza di malavitosi, clandestini ed anche catturandi».
Senza contare le risse e i ferimenti avvenuti anche recentemente nella piazza, i regolamenti di conti, il fatto che lungo la ferrovia - tra la stazione centrale e Viareggio Scalo - siano stati spesso nascosti armi e droga, le ripetute proteste dei residenti nella zona.
La decisione presa - sottolinea il commissariato - «mira a tutelare la pubblica sicurezza compromessa dal concentramento, intorno agli esercizi pubblici, di attività criminali o dall’accadimento di fatti di sangue, a prescindere dalla responsabilità degli esercenti». Il bar della stazione resterà chiuso fino al 14 marzo ed il provvedimento della polizia è l’undicesimo negli ultimi quattro anni e mezzo nei confronti di altri sette locali di Viareggio, Torre del Lago e Lido di Camaiore.
«Non dubito che ci siano motivi gravi di sicurezza ed ordine pubblico per arrivare ad un provvedimento del genere», è il commento del sindaco Lunardini: «Chiederò comunque maggiori spiegazioni al dirigente del commissariato per approfondire le cose. Immagino che in questi quindici giorni le forze dell’ordine siano in grado di risolvere la situazione che si era creata e che ha portato ad una scelta così determinante per la città stessa».
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