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Versilia

Blitz all’ex Fabbrica del ghiaccio

Blitz all’ex Fabbrica del ghiaccio

Individuati tre stranieri che utilizzavano lo stabile come rifugio occasionale

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VIAREGGIO

Utilizzavano i locali dell’ex Fabbrica del Ghiaccio come rifugio di fortuna. Ma sono stati individuati e allontanati dalla polizia di Viareggio nell’ambito dei controlli straordinari del territorio messi in atto grazie ai rinforzi inviati in città in occasione del Carnevale.

L’operazione è stata messa in atto dagli uomini del Commissariato di Viareggio, della Squadra Volante, del Reparto Prevenzione Crimine "Toscana" e dell'unità cinofila antidroga.

Tre le persone identificati all’interno della struttura che si trova in Darsena. Ttre cittadini extracomunitari, due dei quali regolari. Il terzo, un tunisino di 38 anni, in Italia senza fissa dimora, irregolare e pregiudicato per reati contro il patrimonio, stupefacenti e immigrazione clandestina, è stato accompagnato, nel pomeriggio di ieri, da personale del Commissariato, al centro di identificazione di Torino, per essere rimpatriato.

I controlli contro l’immigrazione clandestina sono proseguiti venerdì. E in questo cso a finire nei guai è stato un giovane marocchino di 17 anni scoperto mentre tentava di rubare all’interno di una autovettura parcheggiata in via Catalani. La segnalazione del furto è arrivata da alcuni cittadini. Il ragazzo ha tentato di dileguarsi in mezzo alla pineta di Ponente ma è stato intercettato dai poliziotti. Dopo un breve inseguimento è stato fermato nei pressi dello stabilimento balneare Milano. Il ragazzo è accusato, oltre che di furto, anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Denunciato perché guidava un auto senza assicurazione (e con un contrassegno contraffatto) anche un cittadino albanese di 30 anni residente a Sarzana. Infine è stato emesso un foglio di via obbligatorio dei confronti del quarantenne di Pontedera che alcuni giorni fa aveva dato in escandescenze in Darsena.

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