A bando 22mila metri quadri di spiagge davanti alle piazze Per quelle attrezzate la gara sarà pronta a giorni
VIAREGGIO Mini Bolkestein per i tratti di spiaggia in prossimità delle piazze cittadine. In questi giorni sono a “bando” 21.887 metri quadrati di spiaggia, richiesti dagli stabilimenti balneari che...
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Mini Bolkestein per i tratti di spiaggia in prossimità delle piazze cittadine. In questi giorni sono a “bando” 21.887 metri quadrati di spiaggia, richiesti dagli stabilimenti balneari che si trovano nelle vicinanze: il “Dori” per piazza Pea; il “Martinelli” e il “Raffaello” per piazza Mazzini; “Aurora” e “Stella del Sud” per la rotonda di Torre del Lago, su viale Europa. Concessioni che - spiega il dirigente del settore del Comune “Area sviluppo economico-servizio demanio marittimo-porto”, Angelo Bertolucci - con la Bolkestein ora devono andare a bando pubblico. Fatti salvi alcuni requisiti fondamentali: «Chi manifesterà interesse - continua Bertolucci - certo non si può presentare con i bagni chimici o senza la fornitura d’acqua...». Insomma, non c’è gara, in realtà, con gli stabilimenti balneari già esistenti che hanno fatto richiesta della concessione. «Ci possono essere però osservazioni e quanto altro è previsto», conclude Bertolucci.
A proposito di spiagge, con il primo sole che anticipa la primavera, il pensiero corre a quello che è accaduto lo scorso anno con il bando per le spiagge attrezzate della Marina di Levante e di Torre del Lago.
Il bando per la concessione degli spazi - spiega per l’”Altro mare” Giampaolo Di Beo - dovrebbe essere in dirittura d’arrivo: «Dopo i ritardi dello scorso anno - ricorda Di Beo - avevamo chiesto che fosse pronto per tempo, rispetto alla stagione estiva». Tra le condizioni chieste dai gestori di queste spiagge, anche «un periodo di concessione di almeno sei anni» ed una cifra a base d’asta economicamente compatibile con le necessità delle imprese. Di Beo, però, è preoccupato: «Si parla di una cifra di partenza di 140mila/150mila euro, che è alta». In relazioni ai costi d’impresa, ma anche ai prezzi storicamente calmierati dell’offerta ombrellone/sdraio/servizio igienico.
Le spiagge attrezzate interessano a molti, comprese le associazioni di volontariato, per la possibilità di dare lavoro. Se la base per partecipare è insostenibile viene incontro soprattutto ad “appetiti” di vere e proprie imprese. (d.f.)
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