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Carosello, fatta la pulizia dell’area abbandonata
CAMAIORE Quel che è certo è che nella zona dell'ex Carosello qualcuno ha dato una bella pulita. E, anche a colpo d'occhio, la situazione pare migliorata. Il dubbio invece è a chi si debba quell'opera...
CAMAIORE
Quel che è certo è che nella zona dell'ex Carosello qualcuno ha dato una bella pulita. E, anche a colpo d'occhio, la situazione pare migliorata. Il dubbio invece è a chi si debba quell'opera di pulizia.
Per il candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto infatti il merito è dell'interrogazione presentata in Comune qualche giorno fa, assieme al consigliere Andrea Favilla. La proprietà invece fornisce un'altra spiegazione: «Di quell'interrogazione non sapevamo nulla. Abbiamo pulito noi, come da accordi presi tempo fa con l'Asl».
Ma la querelle sul Carosello da tempo è diventata una battaglia politica. «Per fortuna che siamo quelli che parlano di aria fritta», così Del Dotto torna sulla questione della Stazione dei Carabinieri di Lido e sull'area Ex Carosello.
«Grazie al nostro intervento - scrive - e grazie a una interrogazione scritta mia e del consigliere Favilla, postata al Comune lo stesso giorno dell'incontro coi residenti, hanno dato una prima ripulita all'area di sporcizia e degrado: ora, però, vanno rimossi i cumuli di sporco e va fatta recintare l'area, per evitare che tutto torni come prima».
Diametralmente opposta però la versione fornita da Comune e proprietà. A quanto pare infatti durante l'ultimo sopralluogo dell'Asl all'interno dell'edificio furono trovati alcuni senza tetto che dormivano dentro e fuori la struttura diroccata. A seguito di quel controllo l'Asl ha intimato la proprietà di pulire e recintare la zona. «Cosa che infatti abbiamo fatto, ottemperando a quanto prescritto dall'Asl», dice la proprietà. Del Dotto però insiste. «Non ho mai votato contro le questioni del Carosello - replica al Pdl - e solo chi è in malafede può continuare a giocare al gioco delle parti su una questione di interesse comune per la città. Come da verbale del Consiglio del 6 marzo 2009, di adozione della variante, l'opposizione ha votato a favore. Poi, nella seduta del 28 luglio 2009 di approvazione, si è astenuta (in ragione di alcune modifiche non chiarite dal Sindaco). Nessuno, tuttavia, ha mai votato contro. Men che meno il sottoscritto. Ma, forse, pretendere che certa vecchia politica si studi le pratiche e si legga i documenti è troppo: per loro è più facile denigrare. Insisto - conclude Del Dotto - perché invece di fare della sterile polemica, chi ha i numeri e il potere li usi: va rimosso il degrado di quella zona, va messo qualche lampione, va risistemata la strada e, non ultima, va fatta la Stazione dei Carabinieri».
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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