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Carnevale di Viareggio, il corso di martedì grasso
Al calar delle luci lo spettacolo si sposta sul CarnevalDarsena, ma saltano i fuochi d'artificio
Martedì grasso vuol dire ormai diretta Rai. Tutto pronto per la trasmissione che questo pomeriggio farà irrompere, per un’ora, sugli schermi degli italiani i giganti di cartapesta per questo quarto corso da ormai sette anni esclusiva della tv di Stato. «Si tratta di un matrimonio ormai consolidato – spiega Franco De Felice, direttore della redazione toscana del Tg3 – e speriamo che possa rilanciare questo Carnevale». Dopo il record di ascolti dello scorso anno con 1 milione e 32mila spettatori di media, le telecamere puntate sui viali a mare provano a fare il bis. Per l’occasione i cancelli saranno aperti e l’ingresso al pubblico sarà libero. «Abbiamo bisogno della presenza della tv – spiega Alessandro Santini – e per l’impegno che hanno messo in tutti questi anni di sodalizio abbiamo voluto dedicare questo corso mascherato alla Rai».
La diretta. Il Carnevale entrerà nelle case degli italiani alle 14.50 – dopo il consueto collegamento con il Tg delle 14 – per un’intera ora di baccanale. A condurre la trasmissione due volti ormai noti a Viareggio, Federico Monechi che presenterà i carri dal palco di piazza Mazzini e Marco Hagge che passeggerà invece sui viali a mare alla ricerca dei maghi della cartapesta da cui farsi svelare i segreti delle loro costruzioni, aiutato dai tre esperti di casa nostra: i giornalisti Claudio Vecoli e Paolo Di Grazia e la critica d’arte Antonella Serafini. Non mancherà poi Alberto Severi con i suoi immancabili servizi. Ospite atteso per questa diretta Fabrizio Frizzi che interverrà in qualità di testimonial di Telethon, partner storico della manifestazione. Rispetto agli altri anni non ci sarà il tradizionale lancio della trasmissione dall’elicottero a causa del maltempo («a meno che – spiega De Felice – non riusciamo a registrarlo in mattinata») – né le schede di presentazione dei carri. «Racconteremo tutto attraverso le immagini – commenta Federico Monechi – e sarà il colpo d’occhio del momento a suggerirci il copione». A dirigere la squadra esterna di Bologna sarà poi una viareggina: Teresa Pelliccia.
I carri. I veri protagonisti della diretta saranno però i giganti di cartapesta. Ma saranno solo le costruzioni di prima categoria a sfilare davanti alle telecamere, secondo un ordine scelto da mamma Rai, sulla base di una divisione in due filoni: quello politico e quello “apocalittico”. Così vedremo in prima fila “Il fantasma dell’opera”, seguito da “Ma dov’è questa crisi”, “2012: un solo futuro il passato”, “Lasciate ogni speranza…”, “Grandeur”, “In questo mondo contempliamo…”, “Scacco Matto”, “Santo subito”, “Rabbia”, “Non ti curar di loro…” e “Phoenix”.
Fuochi rimandati. Il copione di questa sfilata è stato modificato rispetto alla programmazione ufficiale, rinviando lo spettacolo pirotecnico all’annunciato settimo corso di domenica 4 marzo. Quando le telecamere della Rai si spengeranno – intorno alle 16 – i carri continueranno a sfilare lungo il percorso fino alle 17.30.
CarnevalDarsena, l’ultima notte. Ma il ricco programma del martedì grasso non finisce qui perché al calar delle luci l’appuntamento è in via Coppino e dintorni per la serata finale del rione Darsena. Ultima occasione per assaggiare le prelibatezze della “trabaccolar cooking” o per scatenarsi al ritmo della musica del Carnevale. La festa del polpo spengerà i riflettori su questa intensa giornata all’1.
di Martina Ambrogi
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