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Se ne è andato Mario Vecoli, grande dell’atletica leggera

Se ne è andato Mario Vecoli, grande dell’atletica leggera

PIETRASANTA Era un ‘ duro’ Mario Vecoli, scomparso nei giorni scorsi alla soglia dei 70 anni. Un ‘duro’ nel suo campo, inteso quello dell’atletica leggera, di cui era un attento conoscitore, un fine...

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PIETRASANTA

Era un ‘ duro’ Mario Vecoli, scomparso nei giorni scorsi alla soglia dei 70 anni. Un ‘duro’ nel suo campo, inteso quello dell’atletica leggera, di cui era un attento conoscitore, un fine tecnico, tanto da caratterizzare 40 anni di questo sport in terra di Pietrasanta. Una persona schietta, burbera «a cui poco importava di passare per simpatico. Ma estremamente sincero e competente nel suo fare. Per questo, da noi atleti e appassionati, era tenuto in grande considerazione» ricorda una sua allieva, Egizia Poggetti. Erano stati Mario Vecoli e Sergio Di Clemente, insieme a pochi altri, negli anni ’70, a diffondere il culto dell’atletica e della corsa in particolare, a Pietrasanta. “ Mario insegnava educazione fisica all’Istituto d’Arte: amava lo sport e credeva nei suo valori. In quel periodo di impianti non ce n’erano: si facevano allenamenti nel parco della Versiliana, in spiaggia: l’impianto di via Unità d’Italia arrivò dopo. Partimmo con la Don Bosco per poi dare vita all’Atletica Pietrasanta ( oggi Atletica Pietrasanta Versilia ). Mario fu socio fondatore: aveva un approccio quasi scientifico con lo sport ed era un grande esperto di mezzofondo. Ha allenato tantissimi atleti, ed era esigente. Negli anni ‘80 fu responsabile regionale per la Fidal. Per motivi di salute , aveva interrotto il suo impegno, prima di riprenderlo, con un suo gruppo di atleti 3 anni fa.  A mio avviso – racconta Di Clemente – è stato un pioniere, un tecnico di grandi conoscenze e metodologie di alto livello». .  Per espresso desiderio dello stesso Vecoli, che lascia la moglie Valeria e i figli Andrea e Riccardo, la cerimonia funebre si è svolta in forma  privata.

«Un male inesorabile ha portato via l´uomo che per tanti anni è stato il punto di riferimento per molti tecnici sia di Pietrasanta che della Toscana tutta» si legge sul sito della Fidal.

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