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L’antenna di Vaiana, nuove accuse del Pdl a Molino
FORTE DEI MARMI «E bravo Molino che con le dichiarazioni sull’antenna di telefonia mobile nata l’anno scorso in Vaiana, ha tentato di discolpare l'Amministrazione Buratti dalla solita inconcludenza...
FORTE DEI MARMI
«E bravo Molino che con le dichiarazioni sull’antenna di telefonia mobile nata l’anno scorso in Vaiana, ha tentato di discolpare l'Amministrazione Buratti dalla solita inconcludenza con la quale ha guidato Forte dei Marmi in tutti questi anni!»
«Il nostro assessore – prosegue Fabio Giannotti, consigliere provinciale e comunale del Pdl – diceva infatti che “questa nuova legge se solo fosse entrata in vigore prima, avrebbe impedito l’installazione di una controversa antenna in Vaiana. Grazie a queste nuove disposizioni i comuni potranno predisporre adesso, ed entro il 20 marzo prossimo, un piano che imponga alle compagnie di telefonia mobile dei vincoli precisi.
«Le cose non stanno così – continua l’esponente dell’opposizione - ci vuol poco per verificare che esisteva già da anni una legge che avrebbe permesso, con un semplice regolamento comunale, di evitare l'istallazione della controversa antenna per i cellulari in Vaiana: si tratta della legge 22 del febbraio 2001, n. 36 cioè la "legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici" che tra le altre cose all'articolo 8 comma 6 recita: "I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.»
«Insomma- sottolinea Giannotti – c’era tutto il tempo di fare il regolamento e di applicarlo. Non c’è dubbio che la legge regionale dell’ottobre scorso, quella a cui si riferiva Molino, - continua il consiglierei - entri più nel dettaglio, anche perché realizzata ben 10 anni più tardi, però penso che le citazioni di legge rendano bene l'idea sulla grande inesattezza, per non dire bugia, dell'Assessore Molino. L’installazione delle antenne per i cellulari sul territorio cittadino si potevano regolamentare sin dal 2001 e se non è stato fatto dall'Amministrazione è solo perché non ci ha pensato, anche perché un regolamento, così come indicato dalla legge, fu, invece, fatto da altre Amministrazioni, anche qui in Versilia. Certo è proprio strano – conclude Fabio Giannotti - che chi ha sbandierato in campagna elettorale un grande spirito ambientalista non abbia poi pensato a realizzare un regolamento ad hoc ».
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