Gas tossico in piscina In sei finiscono al pronto soccorso
L’incidente dovuto ad un contatto fra cloro e acido solforico. Oggi l’impianto resterà chiuso per permettere i controlli
Stavano nuotando in piscina quando hanno respirato un gas tossico sprigionatosi dalla mescolanza di cloro ed acido solforico. E, poco dopo, hanno accusato dei malori in serie. Alla fine in sei - quattro uomini e due donne - sono finiti al pronto soccorso per intossicazione. Nessuno di loro è grave, ma nel frattempo la piscina è stata chiusa e sarà riaperta solo dopo una serie di verifiche.
L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì nella piscina comunale di Seravezza. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’intossicazione vi sarebbe una manovra errata (ed incauta) avvenuta all’esterno dell’impianto sportivo sulla via di Scorrimento. Qui, infatti, sarebbero stati scaricati dei quantitativi di cloro prima e acido solforico poi destinati alla manutenzione della piscina. Durante le operazioni di scarico, però, dei residui delle due sostanze sarebbero entrati in contatto sprigionando il gas tossico. Tutto questo, però, proprio nei pressi dell’aspiratore collegato con l’impianto di aerazione della piscina. Che ha “risucchiato” il gas nocivo mettendolo in circolo all’interno della piscina.
La piscina - di proprietà del comune ma gestita da una società di Roma - è rimasta chiusa per tutta la giornata ed oggi sarà sottoposta ad una serie di verifiche. La struttura dovrebbe essere riaperta domani.
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