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A 77 anni lavorava per curare la moglie Muore insieme a lei
La storia di Romolo Vezzosi di Calci: faceva il portiere in un hotel di Viareggio per riuscire a comprare le medicine
VIAREGGIO
Sono morti a distanza di trentasei ore l’uno dall’altra.
La storia di Romolo Vezzosi e Mentorina Giorgetti, marito e moglie, è di quelle che commuovono. 77 anni lui e 73 lei, dopo il sì pronunciato 48 anni fa, costituivano una coppia molto affiatata.
Rappresentavano un esempio di amore e dedizione reciproca. Sono vissuti in un mare di difficoltà, in primo luogo la salute. Mentorina si era ammalata da oltre un decennio di una grave forma di artrite reumatoide, che progressivamente aveva minato il suo fisico. Ad assisterla, fino in fondo, nell’abitazione di via Brogiotti a Calci, con un affetto che ha stupito tutti, Romolo, persona di straordinaria umanità, rappresentante di commercio dopo essersi distinto come giocatore di calcio, nel ruolo di attaccante, nei campionati dilettanti della provincia di Pisa.
Ultimamente, anche per far fronte ai costi dei farmaci che tenevano in vita la moglie, l’uomo ha ricoperto l’incarico di portiere in un albergo di Viareggio.Si è sottoposto a turni faticosi così come faticoso era il viaggio quotidiano tra Valle Graziosa e Versilia. Mentre si è registrato l’aggravarsi delle condizioni di Mentorina, che aveva trovato nella fede conforto alle sue sofferenze, Romolo è stato colto da grave malore, dal quale non si è più ripreso.
Il decesso è avvenuto per entrambi nello spazio di poche ore. La gente li piange, ammirata anche nel ricordo delle tormentate vicende che hanno investito Luigi, il padre di Romolo. Tenace oppositore del fascismo, fu privato dei diritti civili. Nel dopoguerra, grazie all’intervento del presidente della Repubblica Sandro Pertini, investito del problema, riottenne finalmente la possibilità di votare. Il destino ha voluto che non lo abbia mai esercitato perché si spense a pochi giorni dalle elezioni. Sarebbe stata la sua prima volta.
Nel ricordo del padre, Romolo e Mentorina hanno chiamato Luigi il figlio unico che oggi ha 46 anni. Intorno a lui si è stretta nel dolore l’intera comunità di Calci.
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