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Ristoranti, finisce un’epoca: La Giudea cambia gestione

Ristoranti, finisce un’epoca: La Giudea cambia gestione

PIETRASANTA Un passaggio di consegne che chiude un’epoca culinaria, quella che per un ventennio ha caratterizzato le pietanze de La Giudea di via Barsanti, uno dei più noti ristoranti del centro...

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PIETRASANTA

Un passaggio di consegne che chiude un’epoca culinaria, quella che per un ventennio ha caratterizzato le pietanze de La Giudea di via Barsanti, uno dei più noti ristoranti del centro storico.

A dire basta sono stati Antonio Simonetti e la moglie Barbara, anime di un locale che però, per stessa ammissione della nuova proprietà, «andrà avanti nel segno della continuità. Il nostro è un cambio di gestione, ma restano il nome, resta il menù tipico, restano le tipiche atmosfere de La Giudea. In poche parole rinnoviamo la tradizione per poi inserire, gradualmente, le nostre peculiarità e le nostre idee», spiega Cesare Cordani, 38 anni, ex co-proprietario del Kzaar, Cafè-bar di tendenza a Forte dei Marmi e dalla giornata di ieri nuovo referente della stessa Giudea.

«Antonio Simonetti ci affiancherà per un breve periodo: noi non intendiamo stravolgere niente - spiega Cordani - se una proposta funziona, e questa funziona, perché modificarla? Poi, è ovvio, abbiamo un nostro cuoco e valorizzeremo anche un tipo di cucina, quella che volge il suo sguardo anche al pesce, in cui riteniamo di poter dire la nostra. Sono in questo ambiente da 23 anni e ritengo di ben conoscere la realtà culinaria in generale e quella di Pietrasanta più in particolare, ma nonostante questo io e la società che rappresento entriamo in punta di piedi».

Avete deciso di investire in un momento che economicamente non è dei più facili: perché, allora, non puntare su una nuova attività? «Abbiamo valutato anche questa possibilità - spiega Cordani - ma in tutta onestà, alla fine, abbiamo ritenuto più interessante portare avanti un progetto culinario che, da sempre, riscuote molto consenso fra la clientela. E non è questione di pochi o tanti ristoranti presenti sulla stessa piazza: quello che la differenza, a mio avviso, è la qualità. Se sai accogliere e soddisfare il tuo cliente, non esiste problema, pur ammettendo che viviamo un momento, come detto, economicamente complicato. Ma Pietrasanta e il suo centro storico - ribadisce Cordani - erano e restano un punto di riferimento significativo per tutta la ristorazione versiliese, e siamo più che soddisfatti di avere intrapreso questa avventura imprenditoriale». (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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