Il Tirreno

Versilia

Si restaura l’antica Cappellina Medicea

In primavera sopralluogo dell’Unesco per inserire tutta l’area nel Patrimonio dell’Umanità

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di Simone Tonini

SERAVEZZA

Partiranno nei prossimi giorni i lavori di restauro della seicentesca Cappellina Medica, fatta edificare dalla Granduchessa Maria Cristina di Lorena come luogo di raccoglimento e preghiera. “Si completa forse l’ultimo tassello per il pieno recupero e la valorizzazione di tutta l’Area Medicea”-commenta il sindaco, Ettore Neri, assieme al Direttore della Fondazione Terre Medicee, Franco Carli, e all’assessore Riccardo Biagi. “Come confermato i dall’assessore regionale Scaletti, la Villa Medicea è in lizza per essere annoverata nell’elenco dei benidell’umanità con l’Unesco. Ci sarà un sopralluogo entro l’estate dei tecnici Unesco e per quel periodo anche i lavori della Cappellina saranno ultimati”. L’importo previsto è 25 mila euro: le risorse sono state concesse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’intervento durerà circa un mese e mezzo e prevede la ripulitura della facciata esterna e una nuova imbiancatura, con colore identico a quello presente sulle facciate della villa e delle Scuderie Granducali, la sistemazione del tetto con posizionamento dei pluviali per la raccolta delle acque meteoriche, il restauro e la sistemazione degli infissi. “Il progetto ha già il parere favorevole della Sovrintendenza”-aggiungono gli amministratori- “quindi il via ai lavori è imminente. E’ doveroso ringraziare la Fondazione CRL per la vicinanza espressa anche in questa occasione come già avvenuto per il recupero delle Scuderie: anche allora fece pervenire al comune importanti risorse finalizzate al recupero dell’immobile”. La ditta esecutrice dei lavori è la Piacenti di Prato, specializzata in interventi su manufatti  vincolati dalla Sovrintendenza. Direttore dei lavori, l’arch. Nicola Gallo, già responsabile per Palazzo mediceo e Scuderie Granducali. Gli interni della Cappellina non saranno toccati perché in buone condizioni (sono presenti alcuni affreschi in buono stato di conservazione). La Cappellina diventerà parte integrante dell’Area Medicea. “Dopo il restauro e il recupero sarà fruibile e funzionale”- spiegano Carli e Biagi. “Spetterà al consiglio di amministrazione della Fondazione Terre Medicee studiare il da farsi e stabilirne un suo utilizzo. Sicuramente, avremo a disposizione uno spazio adeguato e in linea con le altre strutture presenti nell’Area Medicea”.

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