Stop ai contanti per le pensioni sopra i 980 euro
Dal 1° marzo le pensioni sopra i 980 euro non potranno più essere erogate in contanti alle Poste. Servirà un conto corrente: chi non ce l’ha non potrà riscuotere la pensione. La norma è quella sulla...
Dal 1° marzo le pensioni sopra i 980 euro non potranno più essere erogate in contanti alle Poste. Servirà un conto corrente: chi non ce l’ha non potrà riscuotere la pensione.
La norma è quella sulla tracciabilità prevista dal governo Monti per la caccia agli evasori. Inizialmente il tetto era stato previsto a 500 euro, ma l’ipotesi aveva scatenato una mezza sollevazione popolare.
D’altra parte, resta il disagio (e il sospetto che si tratti di un bell’assist alle banche) per tutti i pensionati che non sono in possesso di un conto corrente.
Le Poste avevano avuto l’input dal governo di trovare un’intesa con gli istituti di credito per conti correnti a basso costo; ma in base ad alcuni calcoli l’impressione è che si chiederà un esborso minimo a persona di 60 euro all’anno.
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