Il presidio
Rifiuti, 10mila viareggini non pagano la tariffa
Il dato dell’evasione totale è in crescita anche per colpa dei rincari della Tia Lo scorso anno i servizi di smaltimento sono costati 1 milione di euro in più
VIAREGGIO
Tutta colpa di Daviddi oppure nei rincari della Tia c’è anche lo zampino della giunta Lunardini? È quello che si chiede il consigliere comunale del Pd Antonio Batistini che ricostruisce a suon di numeri gli ultimi anni della gestione rifiuti. «Il Comune di Viareggio nel 2007 copriva l'ammortamento degli impianti relativi ai rifiuti con un mutuo da un milione e 854 mila euro, non gravando sulla tariffa. Stessa cosa nel 2008. Nel 2009 Lunardini inserisce nel bilancio di previsione circa un milione e 500 mila euro come quota di ammortamento che in seguito finiscono per essere pagati nel 2010 con una transazione con Tev-Veolià facendoli quindi ricadere sulla Tia, con un aumento considerevole a carico dei cittadini e delle imprese». Per Batistini una chiara scelta politica della giunta che non avrebbe tenuto conto «delle proteste delle opposizioni che alla fine , per i ben noti problemi del bilancio consuntivo del 2010 ha deciso di fare un esposto alla Corte dei Conti». Batistini prende poi in esame i costi del servizio affidato a Sea. Costi costantemente cresciuti fino al 2011, 14milioni di euro ricorda Batistini, esclusi i 220 mila euro per il servizio relativo al porto. «Lei è sicuro, signor Sindaco, che su questo costo (che rappresenta oltre i 2/3 della Tia ) non si possa agire? - afferma Batistini - siamo certi che il servizio(non ottimo a vedere lo stato della città) non possa venire a costare di meno ?». L’auspicio del capogruppo del Pd è che la vicenda torni ad essere affrontata nelle sedi opportune, anzitutto il Cav.
Intanto sui rincari della Tia interviene anche la commissione Varignano. «Ci chiediamo - affermano i cittadini - le ragioni reali che giustificano un tale aumento. Ci domandiamo se, come dicono alcuni, gli aumenti della Tia andranno a coprire altri capitoli di bilancio che magari risultano scoperti. Vorremmo capire se l'amministrazione gira la città, se vive la città. Noi girando in città troviamo sempre più spesso negozi chiusi e i quelli ancora aperti commercianti e cittadini che si lamentano di molte problematiche che vanno dalla sicurezza fino all' odioso aumento del prelievo fiscale. L’ amministrazione conosce gli effetti che la finanziaria del Governo apporterà realmente alle famiglie che risiedono nella nostra città? Non sono sufficienti?».
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