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L’Italia? Un Titanic con a bordo Schettino
VIAREGGIO Anno nuovo e nuovo brano per il cantastorie del Carnevale Giuanluca Domenici. Una canzone che parla di navi che affondano scritta pensando all’Italia in crisi anche se in questi giorni a...
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Anno nuovo e nuovo brano per il cantastorie del Carnevale Giuanluca Domenici. Una canzone che parla di navi che affondano scritta pensando all’Italia in crisi anche se in questi giorni a tenere banco, su questo fronte, è purtoppo la vicenda del Concordia accagliato sugli scogli del Giglio. E siccome il Carnevale è famoso anche per riuscire a stare al passo con la cronaca, per quanto non prevista nè prevedibile, Domenici interpreterà la canzone realizzata per il carro di Fabrizio Galli - intitolato per l’appunto “Ma dov’è questa crisi” - travestito da Schettino, comandante del Concordia e «emblema dell’Italia infingarda - spiega l’autore - che non funziona».
Autore di musica e testi Domenici quest’anno si è inventato un transatlantico di lusso con clienti belli e ricchi.
La crisi? Non c’è, recita la canzone. Sulla nave si battono le mani, si gioca al Bunga Bunga «e se c’è un comunista - canta Domenici - senz’altro è un comunista». Peccato però che la bella nave in questione sia il Titanic il cui destino, si sa, è segnato.
Protagonisti del brano anche quelle misteriose parole che, volenti o nolenti, in tanti abbiamo dovuto imparare negli ultimi mesi perché condizionano sempre più la nostra esistenza di cittadini, come spead e bund tedeschi.
Domenici intonerà il coinvolgente brano con alle spalle un’apposita coreografia e una gigantesca costruzione che supererà i 20 metri di altezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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