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Versilia

Dodici nomi nuovi per le due giurie di carri e mascherate

Dodici nomi nuovi per le due giurie di carri e mascherate

Fra i prescelti anche il promoter Mimmo D’Alessandro lo stilista Massimo Rebecchi e l’architetto Carlo Bigongiari

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di Claudio Vecoli

VIAREGGIO

Le giurie dei carri? Raddoppiano. Il consiglio di amministrazione della Fondazione ha infatti deciso che i componenti delle due giurie che dovranno valutare carri e mascherate aumenteranno di numero. E non mancano nomi eccellenti come quelli del promoter Mimmo D’Alessandro o dello stilista Massimo Rebecchi. Ma fra i giurati ci sarà anche un generale dell’Aeronautica militare. Ma vediamo con ordine.

Carri grandi. La giuria per i carri di prima categoria (che valuterà anche le maschere isolate) passa da otto a quindici componenti. I sette nomi nuovi sono quelli del promoter Mimmo D’Alessandro, dello stilista Massimo Rebecchi, del musicista Corrado Bennet, del generale dell’aeronautica Nello Barale, dell’imprenditrice del marmo Laura Buti Raffo, dello scultore Nicola Domenici e della direttrice della Fondazione Cerretelli Florinda Benedettini.

I sette volti nuovi vanno ad aggiungersi ai già annunciati Marco Columbro, Tiziano Lera, Gino Zavanella, Enrico Dei, Antonio Caldarera, Ielenia Biancalana, Loredana Parmesani e Massimo Pellegrinetti.

Carri piccoli. Sale invece da sette a dodici la giuria che dovrà stilare le classifiche dei carri di seconda categoria e delle mascherate in gruppo.

I cinque volti nuovi sono l’architetto Carlo Bigongiari, il grafico Stefano Giomi, lo psicologo Giuseppe Porta, il pittore e poeta Sergio Andreozzi e il curatore della Fondazione Cerratelli Diego Fiorini.

I cinque neo nominati andranno ad aiutare nel loro compito i sette giurati già annunciati a dicembre. Si tratta del professor Carlo Alberto Di Grazia, del direttore della Versiliana Manrico Nicolai, del ristoratore Roberto Franceschini, del direttore del Principe di Piemonte Alessandro Augier, dello storico dell’ arte Maria Mancini, dell’esperta multimediale Angelica Pedonese e del collezionista di carnevale Francesco “Pio” Franceschi.

Compito delicato. Alle due giurie spetterà un compito particolarmente gravoso, visto che dovranno stilare le classifiche determinanti per gli avanzamenti e le retrocessioni fra le varie categorie. Sulla base dei risultati combinati dei verdetti degli ultimi tre anni, infatti, sarà compilata una classifica complessiva che decreterà la retrocessione di due carri grandi in seconda categoria (con una promozione dalla seconda alla prima) e, con criterio analogo, altre retrocessioni (e avanzamenti) fra carri piccoli e mascherate in gruppo e fra mascherate in gruppo e maschere isolate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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