Prima lo picchiano poi l’accoltellano
Tra Passeggiata e sottopasso della stazione ferroviaria Arrestato dalla polizia un venticinquenne con precedenti
di Donatella Francesconi
VIAREGGIO
Dalla scazzottata in Passeggiata all’accoltellamento nel sottopasso della stazione. Serata movimentata, quella tra venerdì e sabato. Terminata con l’arresto, da parte della polizia, di Salah Eddine Boudaroua, 25 anni, cittadino del Regno del Marocco, pregiudicato.
L’allarme al 113 arriva poco dopo l’ora di cena. In Passeggiata, di fronte al bar “Italia”, due giovani stranieri se le stanno dando di santa ragione. Una discussione, poi pugni e testate. Sirene spiegate. E’ un attimo. I due si dileguano. Quando arrivano gli agenti del commissariato tutto sembra tornato calmo.
Ma la vendetta cova nel cuore della notte. Salah Eddine Boudaroua, accompagnato da due connazionali, uno dei quali minorenne, è deciso a regolare i conti ancora aperti. Quando intercetta il giovane connazionale, 21 anni appena, con il quale era venuto alle mani la scena si sposta nella zona della stazione. I tre aggrediscono il ventunenne, residente a Camaiore e titolare di un permesso per lungo soggiorno. Boudaroua - è la ricostruzione della polizia - aiutato dai “rinforzi” che si è portato dietro nella caccia all’uomo aggredisce e accoltella ripetutamente il connazionale ferendolo alla testa, al gluteo e alla mano destra. Poi tenta di far perdere le proprie tracce. Non senza essere prima passato dalla farmacia comunale di via Mazzini, aperta anche la notte, per acquistare garze e materiale per la medicazione. Qui lo nota una Volante che si porta in zona non appena ricevuto l’allarme dal Pronto soccorso dove l’accoltellato è stato portato in ambulanza. Immediatamente fermato, Salah Boudaroua viene immediatamente identificato come uno degli aggressori. Di lì a poco finisce su una Volante anche il diciassettenne che gli ha fatto da spalla. Manca all’appello solo il terzo straniero, ma la polizia è convinta di chiudere il caso nel giro di breve, Ricostruendo anche i motivi della lite che sarebbe scoppiata per un diverbio legato alla spaccio. Attività che vede teatro privilegiato prprio il tratto di Passeggiata più vicina al Molo, oltre a piazza Dante.
Per il ventunenne ferito la prognosi è di dieci giorni. L’aggressore, invece, ha avuto bisogno di cure mediche «per le ferite riportate in occasione del primo scontro - spiega il commissariato - e per le ferite versosimilmente riportate mentre impugnava il coltello. Il referto parla di ferita alla base del secondo dito della mano destra, ferita al secondo dito della mano sinistra, dolore alle ossa nasali, escoriazioni al collo e al volto, con prognosi di 10 giorni». Il complice minorenne è stato inviato in una comunità. Salah Boudaroua è stato invece processato per direttissima: lesioni personali aggravate e porto abusivo d’arma i reati contestati,
Piazza Dante e la stazione si confermano zona “calda” della città: «Abbiamo chiesto al Prefetto - ricorda la senatrice Granaiola (Pd) - di rafforzare anche il presidio Polfer della nostra città».
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