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Baccelli: Fs sia più prudente

Baccelli: Fs sia più prudente

Il presidente della Provincia difende Cicala e i pm

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VIAREGGIO

Ferrovie contro la Procura di Lucca, ancora impegnata nelle indagini sul disastro ferroviario di Viareggio, ma proseguono gli interventi a favore del Procuratore capo Aldo Cicala, dei pm che lo affiancano, dei periti scelti e della squadra Polfer. «La reazione del legale di Fs, dottoressa Ambra Giovene - afferma il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - considera la relazione dei periti del gip e la chiusura dell'incidente probatorio come una sentenza definitiva della Corte di Cassazione. Mentre siamo ancora nella fase propedeutica ai rinvii a giudizio». Una fase, quella attuale che porterà all'udienza preliminare ed ai rinvii a giudizio, nella quale non si vede perché - continua Baccelli - «la Procura non possa disporre ulteriori accertamenti per rafforzare le risultanze degli elementi fin qui accertati e della stessa relazione del professor Paolo Toni, il perito che la Procura ha scelto. Relazione nella quale con tre criteri e 13 subcriteri, ci tengo a ricordalo, Toni arriva a determinare oltre ogni ragionevole dubbi che a squarciare la cisterna è stato un picchetto di regolazione delle curve». Baccelli contesta anche l'affermazione contenuta nel comunicato Fs, per cui la Procura non avrebbe dovuto diffondere un comunicato stampa. Nel confronto che la stessa Provincia ha avuto con la commissione di indagine «emergono raccomandazioni e ipotesi di prescrizioni che dovrebbero pretendere maggiore prudenza anche da parte di Ferrovie». Al Procuratore capo Aldo Cicala ed a tutti i suoi collaboratori, Baccelli intende «rinnovare la mia solidarietà e quella dell'Ente che presiedo».

Donatella Francesconi

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