Il Tirreno

Versilia

Urbanistica, incontro pubblico sul nuovo regolamento

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 FORTE. Le linee guida e gli obiettivi della Variante al Regolamento urbanistico saranno l'argomento dell'incontro che il Comune ha messo in calendario per giovedì, alle 17, a Villa Bertelli. L'incontro è organizzato dall'assessorato all'urbanistica, in collaborazione con il Circolo culturale "Il Magazzino". «Come promesso - spiega l'assessore Michele Molino - intendiamo incontrare i residenti per un confronto costruttivo su questo importante strumento normativo».  Intanto, sempre in tema, Francesco Bertola del Comitato "Per Popper Sindaco" sottoliena come «il prezzo finale delle abitazioni di prima casa che il Comune vuol realizzare sia eccessivo per un'edilizia convenzionata creata per esigenze abitative, visto che le banche non concedono finanziamenti per operazioni del genere e soprattutto visto che con poche migliaia di euro in più si può acquistare una bifamiliare nel libero mercato, per di più senza nessun tipo di vincolo, nei comuni immediatamente limitrofi al nostro». «Apprezzo sicuramente la volontà e l'impegno dimostrato sia dal consigliere delegato Alessio Felici che dal Comune per realizzare la prima casa per i residenti - prosegue Bertola - ma mi sembra doveroso fare alcune riflessioni sulle differenze tra l'edilizia convenzionata proposta dal centrosinistra ed il mutuo sociale che noi vorremmo attuare. Il mutuo sociale è diverso e rappresenta una svolta storica per risolvere il problema anche in comuni come il nostro, adattando quel che è già legge nella Regione Lazio alla nostra realtà, ma conservandone i principi. Il punto fondamentale è che si tenta di uscire dal vincolo cooperative-proprietari di terreno-costruttori, che spesso porta, come vediamo al Forte, ad estenuanti trattative e a un prezzo reale alto per quel tipo di edilizia, così come il sottostare al pagamento di un "dazio" in merito alla concessione in favore del proprietario di poter realizzare ville o quant'altro. Infine non c'è nessun tipo di controllo da parte di un qualsivoglia ente in merito alla contrattazione tra società di costruzione e privato. Con il mutuo sociale invece si vanno a realizzare costruzioni in piccoli gruppi di unità abitative su terreni gratuiti del Comune non pagando concessioni e tasse né progetti. Il tutto con la concreta possibilità di vendere le case costruite al reale prezzo di costo, calcolando esclusivamente materiali edili e manodopera, e un alloggio di 100 mq non supererà mai i 200mila euro». R.F.

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