Il Tirreno

Versilia

LE TESTIMONIANZE

«Chi ha fatto tutto questo conosceva le nostre abitudini»

La vetrina sfondata dai banditi
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La vetrina sfondata dai banditi

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 VIAREGGIO. «Insieme con gli altri colleghi - racconta uno degli impiegati dell'ufficio postale rapinato ieri mattina - eravamo intenti a sbrigare le ultime pratiche negli uffici non aperti al pubblico, prima di andare a casa, quando abbiamo sentito del fracasso provenire all'ingresso. È stato a quel punto che ci siamo resi conto di quanto accaduto. Gli autori della rapina hanno agito in fretta: questo colpo sembra davvero che sia stato messo a segno da chi conosceva certe abitudini». Quelle dell'ufficio postale che i banditi molto probabilmente hanno tenuto d'occhio per qualche tempo.  L'impiegato che è stato protagonista insieme agli altri colleghi della brutta disavventura non sta attraversando certo un buon momento sul piano personale.  «Sempre in pieno giorno - è la testimonianza - recentemente sono stato rapinato sul viale dei Tigli. Venivo da fare footing come d'abitudine, nel primo pomeriggio. Sono salito in auto per fare ritorno a casa, quando mi hanno sorpreso due individui sbucati dal nulla che minacciandomi mi hanno rapinato portandomi via il portafoglio. Un episodio che aggiunto a questo pone l'attenzione sulla maggiore sicurezza che ci vorrebbe in città e in Versilia. Rapine in questo modo ed in pieno giorno contribuiscono ad aumentare la preoccupazione fra i cittadini». R.L.

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