Meteo
Lordinanza colpisce i mezzi diesel euro 1 ed euro 2
Inquinamento, soglia superata C'è il divieto di circolazione
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La centralina Arpat di Largo Risorgimento 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. L'aria è irrespirabile, anche se la pioggia di ieri ha un po' "lavato" le polveri fini. Anche Viareggio non si salva dall'inquinamento: con la fine del 2011 è arrivato il superamento dei 35 giorni l'anno consentiti per i valori fuori norma. I rilievi Arpat effettuati nei giorni 22, 23 e 28 dicembre mediante le centraline di rilevazione sul territorio comunale hanno evidenziato il superamento del valoroe minimo giornaliero previsto. Se a questo si aggiunge che la soglia dei 35 giorni è stata anche questa superata, ecco l'ordinanza firmata ieri dalla polizia municipale ed in vigore fino al 15 gennaio. Ordinanza con la quale ai mezzi la cui circolazione è già interdetta da precedenti provvedimenti, si vanno ad aggiungere anche i veicoli "euro 1" ed "euro 2" diesel. «Si tratta - spiega una nota dell'assessore alla mobilità, Athos Pastechi - di un provvedimento che amplia le preesistenti ordinanze sempre vigenti quanto a divieti e/o limitazioni della circolazione in alcune strade cittadine a causa del superamento dei limiti consentiti per le emissioni di Pm10 nell'aria». Va detto, per onore di verità, che del Piano del traffico che l'amministrazione comunale dichiara di aver avviato (è nelle mani del comandante della polizia municipale ai ferri cortissimi con la Giunta) non c'è traccia. E che la politica di abbonamenti Mover senza limiti di sorta ha saturato la mobilità cittadina di auto. Senza alcuna prospettiva concreta che la situazione possa cambiare a breve. Nonostante le preoccupazioni dei cittadini per quanto si respira a Viareggio, tra smog e cattivi odori che ieri sono tornati a farsi sentire al quartiere Anna Frank (Varignano), come è stato segnalato dai residenti al "Tirreno" intorno alle 14. D.F.
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