Il presidio
La sinistra dice no all'impianto «Costerà caro ai cittadini»
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MASSAROSA. No all'impianto di Pioppogatto. Lo ribadiscono Rifondazione Comunista e Federazione della Sinistra. «Cercando di analizzare alcuni dati sull'andamento della tariffa di conferimento dei rifiuti e sul tonnellaggio di rifiuti prodotti in Versilia negli ultimi anni - scrivono - si arriva a conclusioni preoccupanti, sia sulla nuova tariffa di 155 euro a tonnellata annunciata da Mungai in consiglio comunale, sia sul risarcimento di 510.000 euro per danno di immagine che Veolia dovrebbe riconoscere ai comuni della Versilia. Nel 2010 si è visto un innalzamento vistoso della tariffa che è passata dai 98,61 euro/tonnellata del 2008 a 167,04 euro/tonnellata. Nel luglio del medesimo anno i comuni del Cav riconoscono a Veolia una indennità di 159 euro a tonnellata, a seguito del sequestro da parte della procura dell'impianto di Falascaia: di questi, 46 euro sono per ammortamento degli impianti esistenti. Si è deciso cioè di pagare anche per un impianto non in funzione. Nella delibera di giunta 215 del 2010 Massarosa, inoltre, si riservava la possibilità di rivalsa per la liquidazione di importi non dovuti mentre ora questa opzione è stata accantonata. Infine la tariffa è arrivata a 182,20 euro nel 2011». Ma Rc prende in considerazione anche la produzione di rifiuti. «La stima minima dei rifiuti prodotti annualmente dalla Versilia è di 80.000 tonnnellate l'anno. Supponendo che i 46 euro sopra citati siano ancora compresi nella tariffa del 2011, i Comuni avrebbero pagato a partire dal luglio del 2010 più di 5 milioni per un impianto non funzionante. In confronto a queste cifre il risarcimento per danno di immagine appare irrisorio».
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