Il Tirreno

Versilia

Disoccupazione senza freni

Donatella Francesconi
Lamberto Pocai
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Lamberto Pocai

La Fiom: Versilia maglia nera di una provincia al terzo posto in Italia

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 VIAREGGIO. «La provincia di Lucca è la terza in Italia per il numero di persone che, negli ultimi tre anni, si sono ritrovate senza un posto di lavoro». A rendere noto il tragico dato è il segretario della Fiom-Cgil della Versilia, Lamberto Pocai: «Lo abbiamo appreso nei giorni scorsi, proprio mentre eravamo al ministero del lavoro per un'azienda della nautica viareggina».  Tra il 2008 e l'ottobre 2011 le domande di disoccupazione - questo il dato fornito da Pocai - arrivano in totale a 50mila: «Che fa circa un terzo delle forze lavoro della provincia di Lucca». Nel conto, specifica il sindacalista, rientra anche la cassaintegrazione in deroga e la perdita di posti di lavoro nel settore artigianale. Non sono comprese, invece, «nè la cassaintegrazione ordinaria, nè quella straordinaria».  Sul totale delle 50mila domande - va inoltre precisato - «sono tremila quelle di coloro che nel corso dell'intero triennio sono rimasti del tutto inoccupati».  In questo quadro - dove in tutta la provincia il tasso di disoccupazione del primo trimestre 2011 è sceso al valore più basso degli ultimi anni (59%) - inevitabilmente, «la Versilia è la maglia nera della situazione».  La situazione è pressoché tragica in tutti i settori, edilizia in testa. E le previsioni per il 2012 sono decisamente "nere". Per un territorio dove dal 2009 ad oggi (ancora il dato dei primi tre mesi del 2011) si è passati dal 65,6% di tasso di occupazione al 59,3%. E quello di disoccupazione è volato al 13,9% contro il 10,95 dell'anno precedente, con più 2.300 persone in cerca di un lavoro solo ad inizio 2011.  Mentre rispetto al 2009 il numero di versiliesi in cerca di un modo per sbarcare il lunario è raddoppiato e non è un modo di dire: da 5.867 persone si è passati infatti a 10.771.  «Non si intravedono sbocchi - continua Pocai - alla ripresa produttiva. E a questa situazione di difficoltà si deve anche aggiungere il fatto che i lavoratori della Versilia sono sempre più bersaglio dell'Inps che non paga immediatamente l'integrazione salariale alla cassaintegrazione».  Le ultime integrazione pagate - sottolinea il sindacalista - «sono state quelle di luglio e agosto. Ci chiediamo davvero, vista la mancata integrazione da settembre ad oggi, come riescano a vivere queste famiglie...».  Sul tema, assicura Pocai, «è stata interessata anche la Cgil provinciale e confido a breve in un'iniziativa forte. Anche perché sembra che, in tutta Italia, sia solo l'Inps di Lucca ad avere questo problema. Vorremmo sapere perché».  

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