Il presidio
Tutti gli incarichi del candidato
Donatella Francesconi
◗
Il consiglio comunale a Camaiore e Alberto Matteucci candidato sindaco per il centrodestra Superano i 100mila euro gli emolumenti per Alberto Matteucci (Pdl)
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. «A fine mandato di Bertola e non solo se sarò eletto sindaco lascio tutti gli incarichi...». Così nei giorni scorsi ha dichiarato Alberto Matteucci, candidato per il centrodestra alla poltrona di Giampaolo Bertola. Tutti gli incarichi «non incompatibili» come quelli a revisore dei conti. Non incompatibili, verrebbe da dire, ma solo secondo un stile tutto versiliese. Per cui il direttore generale di un Comune (Edoardo Rivola, Viareggio) può capeggiare i revisori dei conti di un altro Comune (Camaiore) con il quale divide partecipazioni in società e molto altro. C'è da chiedersi - e vale per tutti, non solo per Matteucci - quale debba realmente essere il rapporto tra un sindaco, un amministratore pubblico e le società per le quali è sindaco revisore, e dunque ne controlla e certifica i conti, avendone magari l'Ente che rappresenta partecipazioni o altri interessi. Ma vediamoli, uno dietro l'altro, gli incarichi che Matteucci dovrebbe lasciare, secondo le dichirazioni dello stesso, non solo se gli elettori decidessero di farne il sindaco di Camaiore. Ma addirittura «al termine del mandato di Bertola». La visura camerale di fine settembre lo colloca in Clap come sindaco effettivo con scadenza nel luglio 2012; nella Geal, la società dell'acqua a Lucca ancora come sindaco effettivo fino a tutto il 2012; nella viareggina Viareggio porto dove è presidente del collegio sindacale, sindaco effettivo e revisore dei conti. Tutti gli incarichi scadono a dicembre 2012. Ed ancora: Sea risorse, sindaco effettivo fino alla fine di questo mese; Erp come presidente del collegio sindacale, con scadenza ottobre 2013; Gaia (società dell'acqua per la Versilia) in qualità di sindaco efefttivo fino a tutto il 2012; Sea ambiente (la società dei rifiuti che copre parte della Versilia) come sindaco effettivo fino al 31/12/2011. Per il Comune di Bagni di Lucca Alberto Matteucci è revisore dei conti (triennio 2010-2012). Ma c'è anche la partita della sanità versiliese che vede il candidato sindaco del centrodestra impegnato su due fronti. Quello dell'Azienda sanitaria locale che vede Alberto Matteucci presidente del collegio sindacale, e quello della Società della salute di recente costituzione che conta Matteucci nel collegio sindacale equamente "spartito" tra centrodestra e centrosinistra. Poiché si tratta di incarichi retribuiti, vediamo quanto costerà a Matteucci l'elezione a sindaco. Cominciando proprio dal compenso pagato dalla Società della salute: 11.280 euro. Restando in zona sanità si aggiungono 16.732 euro per il ruolo di presidente dei revisori della Asl. A Gaia il compenso ammonta a 10mila euro; Sea risorse nel frutta 6mila; Se ambiente 9mila; la Geal 11.500; il Comune di Bagni di Lucca altri 6.500. Siamo già oltre i 70mila euro. Ai quali va sommato quanto pagato da Clap (una somma intorno ai 12mila euro) e da Sea gas per 16mila euro (il dato è del 2009). Ad arrivare a superare abbondantemente i 100mila euro si fa in un attimo. Perché non tutte le società citate pubblicano sui propri siti, come da obbligo di legge, i compensi anche dei revisori dei conti. Si tratta, insomma, di una bella cifra anche per un professionista come Matteucci che di mestiere fa il commercialista e sei anni fa (tra la prima e la seconda amministrazione Bertola) dichiarava 46.976 euro come da documentazione portata in consiglio comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
