Il Tirreno

Versilia

Caprili conferma: per il Regalo di Natale serve una nuova formula

«Serve una memoria vera per salvare la nostra città»

Milziade Caprili
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Milziade Caprili

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 VIAREGGIO. «E' vero che,quest' anno, non faremo il classico Regalo da Viareggio. Ma presenteremo una versione dedicata ai bambini e alle bambine della nostra città». Ad affermarlo è il presidente della Croce Verde di Viareggio Milziade Caprili dopo l'annuncio della cancellazione del consueto evento, considerato ormai «vecchio e ripetitivo».  «Ne abbiamo discusso con Stefano Pasquinucci - spiega Caprili - verificando posizioni differenti. Avevamo pensato di cambiare luogo ed impostazione dando vita ad un Regalo dal Teatro del Centro Congressi. Con Stefano si era trovato un filo conduttore rappresentato da un'Arca di Noè dove imbarcare le cose buone da salvare lasciando al pietoso diluvio le altre. I tempi, e le disponibilità, ne hanno impedito la realizzazione. Sulla stanchezza e ripetitività del vecchio format non incide per niente la capacità e la dedizione assolutamente gratuita di tante e tanti. Anzi: con loro vorremmo collettivamente discutere su che cosa si potrebbe fare». Caprili parla di un nuovo possibile format. «Dovrebbe contemplare - spiega il presidente - la possibilità di dare vita ad uno spettacolo più vario,che contenga ma non quasi esclusivamente le nostre straordinarie bambine (ma anche bambini) e le loro qualità fisiche ed artistiche. Posso, ovviamente sbagliare ma spero sia apprezzato chi sa assumersi la responsabilità di ciò che viene fatto. Il " mi riordo" è tema assai scivoloso. Non ho niente contro la Canzonetta. Stasera assisterò con vivo piacere allo spettacolo su Egisto Malfatti al Principe di Piemonte. Ho molto,invece, contro l' uso e l' abuso che ne viene fatto fuori contesto. E' vero: personalmente non ne posso più delle cose fritte e rifritte,della " tiritela"- pur vera- sulle occasioni ormai mancate,delle lista di ciò che avremmo potuto essere e non siamo. Altra cosa è la memoria della Città per la quale sto attivamente lavorando. Senza memoria una comunità fa deperire i motivi fondanti dello stesso stare assieme. Penso, tuttavia che l' omaggio migliore ai nostri vecchi, a ciò che ci hanno lasciato in eredità, sia lottare perché la china si arresti».

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