Italia
Anche Columbro fra i giurati dei carri
Claudio Vecoli
Da Manrico Nicolai al professor Di Grazia, ecco i nomi di chi stilerà i verdetti
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VIAREGGIO. Il più noto è di gran lunga l'attore e presentatore Marco Columbro. Ma i personaggi conosciuti in città scelti quest'anno per far parte delle giurie dei carri del Carnevale sono davvero tanti. Qualcuno con competenze specifiche (dal professor Carlo Alberto Di Grazia al critico d'arte Enrico Dei), altri con un profilo più tecnico-artistico (dall'architetto Tiziano Lera al pittore Antonio Caldarera), altri ancora con la passione per il Carnevale nel sangue (su tutti Francesco «Pio» Franceschi). E se molti dei nomi sono legati a doppio filo con Viareggio o la Versilia, ci sono anche giurati che invece gravitano su altre città (a cominciare da ben tre personaggi "prestati" dall'Accademia di Belle arti di Brera). Dopo che ieri Il Tirreno ha fornito in anteprima i loro profili, la Fondazione Carnevale ha deciso di rendere pubblici i nomi dei giurati chiamati a redigere le classifiche di carri e mascherate. Classifiche importantissime, visto che decreteranno avanzamenti e retrocessioni fra le varie categorie. Carri grandi. A stilare i verdetti dei carri di prima categoria (e delle mascherate di gruppo) sarà una giuria più tecnica. A parte Marco Columbro - che da buon viareggino conosce comunque molto bene il Carnevale e il suo mondo - gli altri componenti della giuria sono tutti in possesso di competenze legate al mondo dell'arte. Ci sono due architetti di grido come Tiziano Lera (che ha firmato alcune fra le più belle ville della Versilia) e Gino Zavanella (che ha progettato l'acclamatissimo Juventus Stadium di Torino), c'è un pittore affermato come Antonio Caldarera, c'è il critico d'arte Enrico Dei, ci sono due esperti dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (il professor Massimo Pellegrinetti e il critico Loredana Parmesani) e c'è infine Ielenia Biancalana, gestore museale. Carri piccoli. Forse meno tecnica, ma più legata alla città e al suo Carnevale, è invece la giuria dei carri di seconda categoria (che valuterà anche le mascherate in gruppo). Ne fanno parte Carlo Alberto Di Grazia, storico del Carnevale, ma anche ex vicepresidente della Fondazione, il direttore della Versiliana Manrico Nicolai (con un passato artistico alla guida del Festival Puccini), la storica dell'arte Maria Mancini (che lavora all'Accademia di Brera a Milano) e l'esperta multimediale Angelica Pedone (che, con i suoi ventotto anni è anche la più giovane fra i giurati). Grandi appassionati di Carnevale sono poi Roberto Franceschini (conosciutissimo ristoratore e sommelier, che col padre gestisce il ristorante «Romano», una delle eccellenze italiane della cucina viareggina), Alessandro Augier (direttore dell'hotel Principe di Piemonte, fiorentino di nascita ma ormai viareggino d'adozione) e Francesco «Pio» Franceschi (conosciutissimo per il suo chiosco della cartapesta dove è possibile trovare tutto sul Carnevale e più in generale su Viareggio). Criteri. Sulla base di quali criteri stileranno i loro verdetti, al momento non è ancora chiaro. Il presidente Alessandro Santini ha infatti preannunciato che sull'argomento è previsto un incontro con i carristi in modo da concordare le «voci» su cui i giurati dovranno esprimersi. L'unica cosa certa è che i voti (sulla cui base saranno poi calcolate le classifiche) dovranno essere motivati attraverso dei giudizi scritti. Basterà ad evitare le polemiche del dopo verdetto?
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