Il Tirreno

Versilia

Pensioni, riscuotere costa 100 euro

Gabriele Dini
Il premier Mario Monti: nella manovra presenti norme che obbligheranno i pensionati versiliesi ad aprire conti in banca per poter riscuotere le loro pensioni
◗
Il premier Mario Monti: nella manovra presenti norme che obbligheranno i pensionati versiliesi ad aprire conti in banca per poter riscuotere le loro pensioni

Con la manovra per 50mila versiliesi obbligatorio avere un conto corrente

3 MINUTI DI LETTURA





  VIAREGGIO. La nuova manovra rischia di creare notevoli grattacapi e introdurre pesanti costi aggiuntivi anche alle migliaia di pensionati che vivono in Versilia. E non solo per il temuto ritorno dell'Ici (ora ribattezzata Imu) sulla prima casa. Una norma (non ancora approvata) contenuta nel decreto prevede lo stop al pagamento in contanti delle pensioni sopra i 500 euro. Se questa legge passasse molti anziani si troverebbero costretti ad abbandonare la vecchia abitudine di andare a ritirare il loro "stipendio" mensile alle Poste. Per avere i soldi dovrebbero aprire un conto corrente (alle Poste o in banca): un'operazione non sempre semplice e che può arrivare ad avere costi difficilmente quantificabili (e spesso nascosti).  Stop ai contanti. Contrastare l'evasione fiscale è un nobile intento. Ma a volte le rigidità eccessive rischiano di creare problemi a chi non ha alcuna intenzione di evadere (e purtroppo, molto spesso, non ha neanche i mezzi per farlo). Il decreto Monti prevede lo stop all'uso del contante per pagamenti sopra i 1000 euro. Ma come già segnalato da molte associazioni dei consumatori la nuova norma dimezza il tetto, portandolo a 500 euro, se a pagare è la pubblica amministrazione. Quest'ultimo limite riguarda anche l'85% delle pensioni erogate dall'Inps. In questo modo per gli anziani non sarebbe più possibile riscuotere la pensione in contanti alle Poste (come accade in almeno il 25% dei casi) rendendo necessario aprire un conto corrente e dotarsi di bancomat e carta di credito (con le spese e le complicazioni che questo comporta).  Migliaia di casi. Ma quante persone riguarderebbe questa novità in Versilia? Secondo i dati forniti dall'Inps le pensioni erogate mensilmente nei 7 Comuni del nostro territorio sono oltre 50mila: l'ultima stima fornita dall'ente parla addirittura di 53220. I pensionati Inps di Viareggio sarebbero 19253 (quasi un terzo dei residenti) e 10448 quelli del comune di Camaiore. E così via (vedere la tabella) fino ad arrivare ai 1262 di Stazzema.  La pensione media in Versilia si aggira sui 707 euro (il massimo è 753 a Viareggio, il minimo 676 a Camaiore).  Le pensioni sopra i 500 euro, secondo stime dell'Inps, sarebbero almeno l'85% del totale.  Lo stop previsto dal Governo riguarderebbe quindi, teoricamente, 45mila pensionati. Molti di essi avranno già un conto in banca, amministrato in autonomia o magari grazie all'aiuto dei familiari. Ma per almeno un un quinto di queste persone - cioè 8-9000 persone - sarà necessario aprirne uno. E spesso le offerte sono una selva in cui è difficile districarsi e che nasconde qualche insidia nascosta.  I costi dei conti. Molte banche prevedono offerte specifiche dedicate a studenti o pensionati. La spesa minima annuale per gestire un conto su cui viene accreditata la pensione si aggira attorno ai 50 euro. Ogni banca ha comunque offerte differenti con costi (e agevolazioni) che possono variare di molto. A questa somma, che comprende il canone riscosso dalla banca e anche il costo dei bolli statali (7 euro ogni 3 mesi), vanno aggiunti altri costi. Per avere anche un bancomat, per esempio, è necessario aggiungere all'incirca 10 euro all'anno; cifra che triplica per chi vuole una carta di credito.  Poi c'è una serie di costi aggiuntivi. Le banche, infatti, di solito fanno pagare circa 3 euro per l'invio dell'estratto conto (che avviene ogni tre mesi).  I costi si abbassano molto se ci si rivolge a una banca online. Ma in quel caso è necessario avere dimestichezza con Internet e si perde la possibilità di avere uno sportello con una persona in carne ed ossa alla quale rivolgersi. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera