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Il mercatino scatena la guerra dei negozi
Luca Basile
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La piazzetta Crispi a Pietrasanta I commercianti di piazzetta Crispi e via Mazzini fondano una loro associazione
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PIETRASANTA. All'ombra del centro storico cittadino, va in scena la "secessione" dei commercianti di piazzetta Crispi e parte di via Mazzini. E così la Piccola Atene, che appunto commercialmente parlando è fumantina e disgregata, non solo non riesce ad individuare un'unica sigla associativa con tanto di referente, ma adesso rischia di 'scivolare' in tanti piccoli rivoli rappresentativi delle singole attività che si affacciano su strade e piazze. Fino a pochi mesi fa a serrare più o meno le fila c'erano le Vie del Centro, sigla associativa che si rapportava con l'amministrazione comunale interfacciandosi, poi, con la categoria. Venute meno le Vie del Centro, che già coagulava come associazione solo una parte degli interessi degli oltre 100 negozianti ed esercenti, la situazione è appunto degenerata: prova ne è la collaborazione natalizia, sul fronte illuminazioni, invocata dall'amministrazione Lombardi e rigettata dalla stragrande maggioranza dei commercianti. Tornando a piazzetta Crispi e dintorni, nei giorni scorsi, presso il bar Arte&co, si è svolta una riunione per fare il punto della situazione, alla presenza di «una trentina di negozianti e ancora dell'assessore Luca Mori. È stata l'occasione per ribadire il nostro punto di vista: non vogliamo essere, commercialmente parlando, la Cenerentola di Pietrasanta. Tutte le iniziative, mercatini su tutti, si svolgono in piazza Duomo e, al limite, nelle vie Stagi e Garibaldi. Di rappresentare solamente il serbatoio di parcheggi a vantaggio degli altri, a noi non va più bene. E visto che ogni imprenditore tutela la propria attività - ci riferiscono i promotori - abbiamo deciso di ufficializzare una nuova associazione tesa a valorizzare la nostra zona, con il prossimo mese di gennaio, varando uno statuto ed indicando un presidente». Le priorità? Organizzare ed ospitare mercatini in piazza Crispi in modo da creare una passeggiata di visitatori che coinvolga tutto il centro storico. E ancora allestire mostre, stilare un calendario di appuntamenti, accogliere il mercato del sabato a km 0 che si svolge, abitualmente, in piazza Statuto. Più controversa, invece, la questione che riguarda la presenza, sempre in piazza Crispi, delle auto: c'è chi spinge per cancellare definitivamente l'attuale parcheggio e chi, al contrario, lo ritiene necessario. Premesso che un mercatino là dove ci sono le auto non è logisticamente fattibile, ne sapremo di più sulla questione nelle prossime settimane. Nel frattempo, però, l'Associazione in divenire ha già ottenuto un risultato importante: a partire da venerdì prossimo e fino a domenica 11 dicembre, in piazza Crispi saranno presenti 6 dei 33 stands protagonisti del Mercato di Natale organizzato dalla Pro Fiumetto. Mercato che, a dire il vero, doveva svolgersi solamente in piazza Duomo - con vernissage fissato per domani mattina alle 10 -, ma che appunto viste le richieste e le insistenze dei titolari di attività di via Mazzini e piazza Crispi, amplia i suoi confini. Resta adesso da capire se la protesta dei commercianti si allargherà a macchia d'olio, coinvolgendo altre zone, come via Marzocco, ad esempio, da sempre escluse da happening ed avvenimenti.
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