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Versilia

Fs, in tilt la linea Firenze-Viareggio

Guasto ad una centralina elettrica provoca ritardi e proteste

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 VIAREGGIO. Caos sui binari, da Firenze a Viareggio, nel pomeriggio all'ora di punta del rientro dei pendolari. Il problema - spiega nel dettaglio una preparatissima addetta stampa di Ferrovie - è stato sull'alimentazione elettrica di una centrila nella stazione di Santa Maria Novella.  Il guasto potrebbe essere stato causato «da un corto circuito provocato da un treno ad alta percorrenza». Fatto sta che la linea Firenze-Lucca-Viareggio è andata in tilt perché «non tutti i binari erano disponibili». Tre treni da Firenze per Lucca-Viareggio hanno accusato ritardi: 15 minuti quello la cui corsa terminava a Lucca, venti e cinquanta minuti i due che avrebbero raggiunto anche Viareggio. Arrivati a Lucca a poca distanza l'uno dall'altro, uno dei treni per Viareggio è stato utilizzato - spiega l'ufficio stampa - per il ritorno su Firenze. Anche a causa del fatto che stiamo parlando di una linea ancora a binario unico. Il treno che viaggiava con cinquanta minuti di ritardo ha invece proseguito fino a Viareggio.  Mentre i pendolari si dannavano nell'attesa di arrivare a casa, dalla Regione l'assessore Ceccobao informava gli organi di stampa che «dopo l'inaugurazione dello scavalco ferroviario di Firenze lo scorso primo dicembre (che fluidifica il traffico verso Prato-Pistoia-Lucca), nel protocollo d'intesa firmato lo scorso 1º dicembre tra Regione e Rete ferroviaria italiana, la Toscana si è impegnata a mettere 35 milioni di risorse per il raddoppio del tratto Pistoia-Montecatini della Lucca-Firenze. Mentre Rfi si è impegnata per 8,8 milioni a garantire interventi sulla sicurezza della linea». D.F.

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