Il presidio
Protesta dei balneari, una scritta umana per dire "no alle aste"
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Oltre 250 gestori di stabilimenti balneari di Liguria e Toscana hanno partecipato stamani ad una foto di gruppo formando la scritta umana «No alle aste». L'assemblea di balneari ha deciso di portare a Roma la protesta contro la direttiva Bolkestein. La grande scritta umana «no alle aste» è stata formata nel centro congressi Principe di Piemonte di Viareggio.
Subito dopo si è tenuta un'assemblea in cui è stato deciso all'unanimità di portare avanti l'originale forma di protesta dopo la carovana di camper e auto che la scorsa settimana è arrivata a Bruxelles, sotto il Parlamento Europeo. L'obiettivo stavolta è di arrivare fino a Roma, facendo tappa nelle principali piazze e località turistiche della Liguria, Toscana e Lazio per pubblicizzare la loro protesta.
Da decidere la data della manifestazione. «Il ministro al turismo si è mostrato sensibile alle nostre istanze - hanno sottolineato - attendiamo quindi che ci convochi nella Capitale. La carovana 'No alle aste' partirà due giorni prima dell' appuntamento».
Subito dopo si è tenuta un'assemblea in cui è stato deciso all'unanimità di portare avanti l'originale forma di protesta dopo la carovana di camper e auto che la scorsa settimana è arrivata a Bruxelles, sotto il Parlamento Europeo. L'obiettivo stavolta è di arrivare fino a Roma, facendo tappa nelle principali piazze e località turistiche della Liguria, Toscana e Lazio per pubblicizzare la loro protesta.
Da decidere la data della manifestazione. «Il ministro al turismo si è mostrato sensibile alle nostre istanze - hanno sottolineato - attendiamo quindi che ci convochi nella Capitale. La carovana 'No alle aste' partirà due giorni prima dell' appuntamento».
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