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Carri mai demoliti e rivenduti
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Polfer al lavoro: quella di Firenze ha indagato sul traffico di carri Inchiesta fiorentina che tocca anche Viareggio
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VIAREGGIO. Per indagare sul corretto utilizzo delle strutture ferroviarie, da qualche anno la Polfer ha costituito un gruppo investigativo ad hoc: così in Toscana sono stati sequestrati fino ad oggi sequestrati 53 carri merci. Il dato emerge dopo la chiusura delle indagini, avvenuta ieri, che la Polfer di Firenze ha condotto per la Procura del capoluogo: venti carri che venivano "riciclati" e rivenduto, passando da materiale che doveva essere sottoposto a rottamazione a materiale che ancora circolava. È ipotizzabile - questa la tesi della Procura di Firenze - che quanto scoperto nell'indagine fiorentina riguardo il riutilizzo di carri merci ferroviari che erano stati destinati alla rottamazione sia «solo un frammento di un fenomeno molto ampio». Così spiegano gli investigatori dell'inchiesta denominata "Carri fantasma". Le indagini da Firenze toccano anche Viareggio. L'avviso di chiusura indagini, che vede 12 indagati, racconta con sufficienti particolare come la stazione di Viareggio sia stato scenario, in qualche modo, del traffico di carri "miracolati". Il 31 marzo 2002, per esempio, proprio lungo i binari della nostra stazione avrebbe dovuto essere demolito un carro pianale di proprietà Fs. Lo stesso carro che, munito di verbale che attestava la «falsa demolizione» e di libretto con doppio codice di servizio, tramite la società "De.Ro.Fer" che avrebbe dovuto eseguire la demolizione venne invece rivenduto - questa l'accusa - alla ditta "Scala" di Gianfranco Scala, con sede a Montevarchi. Cinque dei carri sequestrati rimandano alla Germania, come luogo di origine: i libretti di circolazione per i mezzi d'opera su rotaia ne accertavano il ricondizionamento, con tanto di dati specifici ben riportati. Peccato solo che - è l'accusa - si fosse omesso di visionare il mezzo per il rilevamento dei dati tecnici: visita obbligatoria che «avrebbe consentito di verificare che tale carro era di ignota provenienza». Diciannove i carri scoperti dalla Polfer toscana: di questi, 12 facevano parte dei 200 individuati da Trenitalia per una campagna di demolizioni condotta fra il 2001 e il 2005. Ferrovie, in una nota ufficiale, annunciano di essere parte offesa nell'inchiesta e di aver già provveduto a licenziare alcuni dipendenti, anche coinvolti nell'inchiesta. Rete ferroviaria italiana, inoltre, «ha già istituito - si legge nella nota diffusa da Fs - una Commissione di inchiesta interna disciplinare, al fine di accertare le responsabilità dei propri dipendenti che, in relazione a quanto contestato dal pubblico ministero fiorentino, hanno operato contro gli interessi dell'azienda». D.F. ALTRO SERVIZIO A PAG.11
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