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Il pm ha ascoltato Francesca Giovanna Salvador e Giovanni Lazzeri
Quadri falsi, versiliesi interrogati
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Alcuni dei quadri falsi recuperati dai carabinieri nell operazione Novecento 1 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Venerdì l'operazione Novecento, su un giro di falsi d'autore, si concretizza in nove arresti e cinque denunce. Lunedì i primi interrogatori di garanzia. Ieri il gip Giuseppe Laghezza ha ascoltato anche Francesca Giovanna Salvador, di Pietrasanta. La donna è accusata di aver detenuto quadri falsi. Accompagnata dal suo avvocato Paolo Bertoncini, ha spiegato al giudice che quei quadri appartenavano al compagno Ettore Giovanni Gargano, anche lui coinvolto nell'inchiesta e ascoltato dal gip lunedì. La Salvador ha negato che quelle opere fossero destinate alla vendita. Acsoltato anche Giovanni Lazzeri, al momento ai domiciliari a Capezzano Pianore, difeso dagli avvocati Titano Trento Marsili e Daniele Ricci. Nessun traffico di quadri falsi: Lazzeri ha sostenuto di essere amante dell'arte e di tenere per se quelle opere commissionate alla Rossi, tanto da esporle nelle sua casa. Ricci e Marsili hanno poi fatto presente che non ci sono prove materiali del coinvolgimento in alcun traffico. Nell'inchiesta è stato coinvolto anche un medico che esercita al San Camillo di Forte dei Marmi. Per Marco Ferdani, ortopedico, sono stati decisi i domiciliari. Il professionista, durante l'interrogatorio avvenuto tre giorni fa, si è difeso dicendo di essere solo un collezionista.
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