Vende con lo sconto a un'amica e cliente Denunciato ai vigili
Luca Basile
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Il centro storico di Pietrasanta 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Uno sconto di 5 euro a un'amica e "zac" scatta l'esposto, con il conseguente sopralluogo dei vigili e il verbale di accertamento. Una vicenda al limite del surreale, quella raccontata da David Bianchi, titolare del negozio di abbigliamento e oggettistica "Bravi ragazzi" di via Stagi, punto vendita inaugurato 8 mesi fa. E il caso apre anche il dibattito sulla pratica degli sconti fuori stagione, a quanto pare piuttosto diffusa nei negozi del centro. PIETRASANTA. «A un'amica e cliente - raccomta il negoziante - ho venduto un braccialetto a 10 euro, quando il prezzo era ed è di 15. Uno sconto, singolo, del tutto legittimo. Lo stesso braccialetto è stato invece venduto a un'altra signora a prezzo pieno, appunto 15 euro. Risultato: la signora, sapendo del mio sconto precedente, ha fatto un esposto ai vigili che hanno disposto un sopralluogo. L'azione dei vigili, che hanno certificato la liceità della mia attività, era dovuta, Ma di fronte all'esposto resto senza parole». «Adesso un titolare di attività non può più fare, se vuole, un piccolo sconto a un amico o conoscente? - afferma Bianchi - La verità è che il sottoscritto, in 8 mesi, da quando ho cominciato a lavorare nel centro, ha ricevuto 3 visite dei vigili e 2 della Finanza. Con esiti, per quanto mi riguarda, ottimi perché mai mi è stato contestato qualcosa. Anche se ho appena 29 anni conosco bene la realtà commerciale. E allora dico che se si alza un polverone per uno sconto di 5 euro, cosa si dovrebbe fare di fronte a sconti posti ben in evidenza in tante, troppe vetrine in queste ultime settimane? Sconti su cui sarebbe opportuno approfondire visto che, in taluni casi, sembrano veri e propri raggiri della normativa. Per non parlare dei commercianti che ignorando i dettami del regolamento di arredo urbano, installano insegne a vela, mettono sull'esterno stendini con le merci e ricorrono a colori non consentiti. Ho investito e a breve investirò di nuovo nel centro di Pietrasanta, ma non posso accettare di passare per il furbetto di turno, quando, al contrario, rispetto ogni regola, mentre intorno è un proliferare di sconti sbandierati in vetrina».
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