Il presidio
Il bon ton per i paesi arabi? Santini lo spiega
Marco Pomella
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Nicola Santini: ora propone un nuovo corso L'esperto di origine camaiorese fa il consulente per gli imprenditori
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CAMAIORE. Una sorta di intermediario culturale per gli arabi che vogliono investire in Italia, e per gli italiani che vogliono aprire un'attività in medio-oriente. E' uno dei progetti a cui lavora Nicola Santini, tra una puntata della "Prova del Cuoco" e un'aggiustatina al suo ultimo libro, a quattro mani con l'aristocratico triestino Tommaso de Mottoni, in uscita a breve. «La proposta - ci racconta - me l'ha fatta una società di Milano, subito dopo una mia intervista rilasciata ad un network libanese, in cui parlavo di bon ton e di galateo per i paesi arabi. Mi hanno chiesto di fare da ambasciatore di usi e costumi locali: gli è piaciuta la mia idea di valorizzare i modi per far interagire le due culture». Insieme a questa proposta, Santini porta avanti mille altri impegni, tra cui quello che lo vede al fianco di Tommaso de Mottoni per un nuovo libro, il"Galateo delle merende", in uscita a breve. «Ormai manca solo la copertina - dice Santini - si tratterà di un ricettario, diviso in stagioni, per le merende. Viviamo in una società in cui c'è poco tempo per pranzi e cene. Noi, con l'aiuto sia di rinomati chef che di amici "mangerecci", forniamo circa 200 ricette per piatti più informali. Hanno collaborato, tra gli altri, Francesca Barberini e Anna Moroni». Il libro sarà pubblicato dalla casa editrice che "lanciò" Santini qualche anno fa la Felici Editore di Pisa. Nel week-end riposo? Macché. Tutti i fine settimana Santini è a Trieste, dove ha lanciato quella che lui stesso definisce «la scuola che avrei voluto frequentare io». Si tratta di un master di comunicazione enogastronomica, avviata dall'Istituto di Avviamento Scolastico di Trieste.
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