Il Tirreno

Versilia

Mercatino di Natale, il no del Piazzone

Donatella Francesconi
Il mercato di piazza Cavour e Stefano Francesconi presidente del consorzio il Pellicano
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Il mercato di piazza Cavour e Stefano Francesconi presidente del consorzio il Pellicano

Il risultato del sondaggio: novantotto commercianti contrari

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 VIAREGGIO. In questi giorni l'assessore al commercio, Antonio Cima, «ha convocato alcuni rappresentanti dei comitati dei commercianti, per partecipare ad una riunione con gli organzzatori del mercato di piazza Mazzini. Senza convocare Ascom e Confesercenti».  A sottolinearlo è la lettera inviata al sindaco dalle due associaizioni di categoria, rappresentante da Sauro Del Dotto ed Alessandro Cerrai. I quali ricordano: «Nell'incontro avuto giovedì scorso con il sindaco Lunardini le nostre due associazioni avevano richiamato l'importanza della concertazione e del confronto tra Comune e associazioni di categoria. Stigmatizzando le decisioni assunte dall'amministrazione comunale sul mercatino da tenere in piazza mazzini fino al 26 dicembre senza averne discusso con le associazioni che avevano avanzato specifiche richieste». Il sindaco - ricordano Del Dotto e Cerrai - «aveva riconosciuto limiti di rapporto e dialogo da parte dell'amministrazione comunale, assicurando la piena disponibilità e volontà di recuperare il confronto con le associaazioni. Purtroppo sembra di capire che la medesima volontà non ci sia da parte di alcuni assessori».  La scelta dell'assessore Cima in merito agli incontri avuti in questi giorni viene definita «grave e sbagliata. Ci chiediamo a questo punto se il sindaco volgia far rispettarw gli impegni assunti nella riunione di pochi giorni fa con le nostre delegazioni o preferisce invece che gli assessori vadano avanti per conto proprio, pensando scioccamente di lasciare fuori dalle riunione associazioni come Confesercenti ed Ascom».  Intanto i commercianti di piazza Cavour non stanno a guardare: il questionario fatto circolare al mercato nelle aree pedonali sul sì o no al mercatino di piazza Mazzini - fa sapere Stefano Francesconi, presidente del consorzio "il Pellicano" - ha raccolto 98 voti contrari e 2 a favore. Tra le idde che l'amministrazione comunale avrebbe in mente per compensare l'impatto dell'iniziativa in piazza Mazzini, destinata - così sembra - alla conferma ci sarebbe anche quella di un trenino che faccia la spola dal viale a Mare fino all'area pedonale per collegare bancarelle e negozi. E non solo: l'assessore Cima starebbe valutando anche l'ipotesi di pedonalizzare via Verdi per il periodo delle festività natalizie. Una scelta, così all'improvviso, che i commercianti non sarebbero pronti a digerire.  Tra le voci anche quella di un ambulante, Fernando Pampaloni. Che scrive, rivolto ai commercianti che hanno protestato per il mercatino di Natale: «Questi signori guardano solo ai loro interessi e non a quelli di Viareggio. Non si stanno accorgendo che Viareggio si sta chiudendo in se stessa. Non c'è una manifestazione commerciale in centro in grado di attirare gente. Non si può fare un mercato straordinario per Natale mentre Forte dei Marmi ne fa tre e tutti gli altri Comuni sono aperti a queste iniziative».  La situazione degli ambulanti, sottolinea Pampaloni, è ancor più complicata dal fatto che «la promess di riunificare il mercato del giovedì fatta in campagna elettorale dal sindaco Lunardini rimane una promessa. Come quella fatta dall'assessore Cima sul fatto che la Fiera di primavera sarebbe ritornata in via Fratti come è nel Piano del commercio. Ma a qualche commerciante non piace e così si è svolta al Marco Polo e c'erano quattro banchi...».  La crisi - conclude Pampaloni - «sta facendo morire tutto il commercio. Ma vietare tutto non è la soluzione che può far ripartire il commercio a Viareggio».

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