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Ritirato dalle aste il lotto di Cordoba
Fuori dalle alienazioni anche il comando vigili urbani
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FORTE. Due autentiche perle, in senso immobiliare del patrimonio cittadino, la palazzina dei vigili urbani in via Marco Polo all'angolo con via Mazzini e il prezioso terreno di via Gente di mare - a cui aspirava il campione dell'Inter Cordoba - sono state ritirate formalmente dalla Giunta Buratti e spariscono quindi dall'alienazione delle proprietà comunali. È l'ultimo atto di una vicenda che ha fatto finora registrare, dopo il successo parziale delle aste dell'anno scorso e una vendita a febbraio, ben tre aste andate deserte. Eppure l'Amministrazione comunale a settembre aveva deciso e applicato già una riduzione del 10% del valore a base d'asta della palazzina di 350 mq della polizia municipale, che era sceso dagli iniziali 3.850.000 euro ai 3.465.000,00 euro dell'ultima tornata. Adesso dunque la decisione di togliere i due pezzi migliori, compreso quel terreno di circa mq 4.188 ubicato in via Gente di Mare e del valore di stima a base d'asta di 2.931.600 euro, che aveva sollevato un'infinità di polemiche, anche per l'offerta fatta da Cordoba, e anche la richiesta di toglierlo dalla vendita da parte del centrodestra e del Pdci. Ma siccome queste alienazioni servono a fare cassa, cosa della quale gli enti locali, ormai hanno indifferibile bisogno e il Forte non fa certo eccezione, ecco che la Giunta Buratti corre ai ripari e ha preso la decisione di procedere di nuovo all'alienazione del patrimonio immobiliare cittadino, questa volta, con il sistema della trattativa privata urgente a far data dal prossimo 9 dicembre. E non è tutto ha anche stabilito di procedere ad uno sconto del 10% del prezzo posto a base d'asta di tutti gli altri immobili (sette lotti) rimasti da vendere. Riepiloghiamoli: lotto nº1 costituito da un terreno sito in via Raffaelli di complessivi mq 1.000 (630mila); lotto nº 4 formato da un terreno in via XX Settembre di mq 1.530 (963mila); lotto nº 4A costituito da un terreno di mq 2.072 sito in via Carrà (1.305.360 euro). Ci sono poi ancora: il lotto nº 5 composto da un altro terreno di via G. Cesare via O.Rosai di complessivi mq 1.130 (711.900); il lotto nº 6 riferito ad un terreno edificabile di via Ferrucci ang. via De Medici di complessivi mq 1.200 (1.620.000); il lotto nº 8 costituito da un terreno di 270 mq in via Civitali (194mila) e il lotto nº 9 sempre costituito da un terreno di 810 mq in via Civitali (583mila). La vendita a trattativa privata urgente sarà adesso oggetto di un bando che verrà ampiamente pubblicizzato proprio per cercare un compratore per quelle aree che il Comune vorrebbe veramente dismettere e che dovrebbero fruttare, al netto dell'ultimo sconto concesso, ben sei milioni di euro circa. «Abbiamo deciso di procedere in questa direzione - ha spiegato il vice sindaco, Riccardo Tarabella - a dimostrazione del fatto che la nostra non era una presa di posizione precostituita, ma in ottemperanza al piano di alienazioni approvato dal cConsiglio comunale e legata alla necessità di fare cassa, utile all'esigenze del patto di stabilità». R.F.
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