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Lintervento di Staccioli (gruppo misto Regione)
«Costerà 5 milioni e servirà 50 famiglie»
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VIAREGGIO. «Quando ci si trova di fronte a decisioni importanti che andranno ad incidere in modo rilevante sui diritti fondamentali dei cittadini non si possono né si devono usare escamotage o scorciatoie. Si deve invece affrontare la questione assieme ai cittadini e decidere in funzione del bene della comunità». La pensa così la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto) riguardo all'impianto a biomasse che dovrebbe sorgere a Bicchio. «La questione - scrive Staccioli annunciando un'interrogazione in consiglio regionale - è stata gestita nel peggior modo possibile. Ad aumenatre i sospetti ci si è poi messo l'intreccio di società e nomi tra Sea Risorse e la proprietà del capannone - privato - che è destinato ad ospitare l'impianto. Oltre a questo a non convincere ci sono anche i gravi effetti ambientali e sulla salute che un impianto del genere potrebbe avere sul territorio». Quello che più sconcerta, conclude Staccioli, sono però i numeri dell'impianto: «Spendere cinque milioni di euro, in un momento economico come questo, per costruire un impianto da 150 kW che andrebbe a coprire il fabbisogno di appena una cinquantina di famiglie è irrazionale».
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