Il Tirreno

Versilia

L’intervento di Staccioli (gruppo misto Regione)

«Costerà 5 milioni e servirà 50 famiglie»

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Quando ci si trova di fronte a decisioni importanti che andranno ad incidere in modo rilevante sui diritti fondamentali dei cittadini non si possono né si devono usare escamotage o scorciatoie. Si deve invece affrontare la questione assieme ai cittadini e decidere in funzione del bene della comunità». La pensa così la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto) riguardo all'impianto a biomasse che dovrebbe sorgere a Bicchio. «La questione - scrive Staccioli annunciando un'interrogazione in consiglio regionale - è stata gestita nel peggior modo possibile. Ad aumenatre i sospetti ci si è poi messo l'intreccio di società e nomi tra Sea Risorse e la proprietà del capannone - privato - che è destinato ad ospitare l'impianto. Oltre a questo a non convincere ci sono anche i gravi effetti ambientali e sulla salute che un impianto del genere potrebbe avere sul territorio».  Quello che più sconcerta, conclude Staccioli, sono però i numeri dell'impianto: «Spendere cinque milioni di euro, in un momento economico come questo, per costruire un impianto da 150 kW che andrebbe a coprire il fabbisogno di appena una cinquantina di famiglie è irrazionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web