Natale in piazza Mazzini. Cerrai: «Deve essere cestinato». Ma la giunta è irremovibile: «Si farà»
Mercatino, siamo allo scontro totale
Matteo Tuccini
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SCONTRO. Sopra, Alessandro Cerrai e Roberto Vannozzi A sinistra, gli assessori Vittorio Fantoni e Antonio Cima Confesercenti e Ascom boicottano il vertice. Il Comune: andiamo avanti
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VIAREGGIO. Il calumet della pace ha lasciato il posto alle cannonate. Sul mercatino di Natale in piazza Mazzini è scontro totale tra Comune e commercianti: Confesercenti e Ascom hanno boicottato l'incontro di ieri mattina, che avrebbe dovuto produrre una soluzione. Gli esercenti, infatti, avevano chiesto di rivedere completamente, se non di cestinare, la manifestazione. L'amministrazione, per tutta risposta, l'incontro lo ha tenuto lo stesso con una decina di negozianti. A loro gli assessori Antonio Cima e Vittorio Fantoni, ideatori dell'iniziativa, hanno presentato il progetto riveduto e corretto. Spiegando che andranno avanti: «Lo presenteremo venerdì (domani, ndr) alla giunta per l'approvazione». Il sindaco Luca Lunardini, a precisa domanda, dà loro manforte: «Il mercatino natalizio si fa». L'Aventino dei negozi. Le associazioni di categoria, nel duro comunicato inviato ai giornali martedì, avevano fatto capire chiaramente che qualcosa si era rotto. E la decisione di non partecipare ad altri colloqui con il Comune era nell'aria. «Questa storia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso - afferma Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti - non solo hanno organizzato una manifestazione facendo l'opposto di quanto avevamo chiesto (durata breve e non a ridosso del Natale), ma hanno persino detto di averlo fatto con il nostro consenso. Oltre al danno, anche la beffa». Roberto Vannozzi del bar Galliano, in rappresentanza del Comitato Passeggiata, rincara la dose: «Parlano di concertazione, ma è un termine vuoto: tutte le volte decidono senza consultarci. Anche sull'aumento del suolo pubblico non hanno spiegato nulla». Le associazioni non lo dicono apertamente, ma l'impressione è che non si voglia più avere a che fare con gli assessori Cima e Fantoni. Non a caso Cerrai annuncia che «domani (oggi, ndr) alle 10,30 c'è un incontro con il sindaco Lunardini. A lui chiederemo che strada si voglia percorrere. E se il Comune abbia intenzione di riallacciare un rapporto corretto con noi. Il mercatino, comunque, non va bene». «Hanno fatto un errore». A sentire Lunardini, però, la strada è ben chiara. «Mi sembra sbagliato il comportamento di Confesercenti e Ascom - dice - La mia opinione? Il mercatino si farà». «Messi in croce senza meritarlo». Ma l'aspetto più interessante della giornata è che gli assessori nel mirino rilanciano. «Siamo stati messi in croce senza meritarlo - dice Cima - Non capisco perché si sia deciso di boicottare questo vertice. Comunque, ai commercianti che hanno deciso di partecipare dico: aiutateci a evitare le polemiche». E le modifiche richieste? Gli assessori spiegano di averle già messe nero su bianco. «Per noi va bene così».
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