Il Tirreno

Versilia

«Un errore vendere l'ex sede dei vigili»

Simone Tonini
«Un errore vendere l'ex sede dei vigili»

Stefano Mussi (Udc) critica «la voglia di far cassa dell'amministrazione Neri»

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SERAVEZZA. La messa all'asta della ex sede della Polizia Municipale in Pozzi non convince l'Udc di Seravezza. «Siamo molto preoccupati per queste scelte amministrative - dice il coordinatore Stefano Mussi- in quanto non ci sembrano supportate da una visione strategica dello sviluppo comunale bensì dalla sola esigenza dichiarata di fare cassa. E pensare che la copertura delle spese correnti con entrate straordinarie era una delle critiche più feroci che la sinistra seravezzina faceva quando erano all'opposizione: oggi si fa lo stesso, se non peggio, con l'alienazione di immobili che potrebbero avere un'utilità anche sociale. Ci viene detto che la colpa di tutto questo sono i tagli di Tremonti e che come conseguenza ci sarà il taglio di molti servizi, ma a tal proposito vogliamo far notare che nella manovra finanziaria dell'agosto scorso si prevede che entro il 31 dicembre 2013 le funzioni associate di gestione dei servizi entrino a pieno regime, consentendo un risparmio ed una razionalizzazione, se non anche un possibile potenziamento dei servizi alla persona. Proponiamo perciò"- suggerisce Mussi- "che prima di svendere il patrimonio immobiliare dell'ente venga fatta un'analisi di quali servizi sono veramente essenziali e di quali poter gestire insieme ad altri comuni. Quali di questi potrebbero essere effettuati in convenzione con associazioni consentendo un eventuale risparmio e quali altri possano essere eliminati perché superflui.

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