Il Tirreno

Versilia

«Un pensiero felice sul domani»

Un maxi manifesto del Partito democratico
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Un maxi manifesto del Partito democratico

La proposta di Dal Pino (Pd) ai possibili alleati

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 VIAREGGIO. Non un programma elettorale «tantomeno già fatto, tutto pensato, proposto o imposto». Ma un «progetto politico del Pd, ed un progetto di impegno civile e civico di tutti quelli che lo abiteranno con noi, nel cammino dei tempi e dei tanti incontri che vogliamo avere, delle tante relazioni che vogliamo tessere, delle tante competenze e conoscenze che vogliamo sapere». A parlare, anzi scrivere, è il segretario comunale del Partito democratico, Glauco Dal Pino. Che incita: «Dalla partecipazione e dalla consapevolezza non può che nascere un acittà nuova. E, soprattutto, un pensiero finalmente felice sul domani che verrà».  Ed allora, eccolo nelle pagine che il segretario intede presentare all'assemblea di metà settimana, il domani che il Pd immagina per Viareggio e sul quale propone ai potenziali alleati un cammino insieme. Visto che, ammette Dal Pino, le primarie «non potranno che essere di coalizione».   Istruzione. Tre nidi nuovi «con nuove regole di accesso», nessuna privatizzazione, «obiettivo del 40% dei servizi pubblici»: sul fronte delle esigenze delle famiglie Dal Pino pensa ad un «potenziamento dei servizi educativi comunali, con nuove forme di organizzazione sulla base delle nuove esigenze familiari». Ma anche a trasformare la rete dei servizi offerti in una «sorta di tursimo di scopo, con visite, soggiorni didattici, conferenze, tirocini. Dal nido all'università: Dal Pino immagina che Viareggio possa dotarsi «di un polo universitario con alcune facoltà di Pisa, Firenze e Siena». Ma pensa anche ad «assunzioni di personale assistente e di sostegno» per le scuole cittadine.   Sociale. Il segretario del Pd pensa ad uno «sportello sociale che sia di indirizzo ed informazione ai cittadini in difficoltà al fine di semplificare l'accesso ai servizi assistenziali». Poi aggiunge di pensare ad una «rimodulazione delle tasse locali, soprattutto per gli anziani e le famiglie con disabili». Si dovrà inoltre creare «un circolo virtuoso, tra Comune e proprietari di seconde case, per calmierare prezzi e affitti».   Ambiente. Su questo punto il programma, un po' a macchia di leopardo, si fa più enigmatico. In ballo, oggi, c'è la protesta di tre quartieri contro l'annunciato impianto a biomasse. Per il Pd «un dettagliato piano energetico della città va pensato e realizzato. Affinché si possa rimanere al passo con i tempi.  Urbanistica. Recupero di piazza Shelley e per la Passeggiata «verande che potrebbero essere spostate al posto delle attuali aiuole (quelle per cui è appena stato avviato il rifacimento, ndr) e coperte di verde con progetti di architettura verde. Inoltre con le prestigiose strutture artigianali e artistiche di Pietrasanta si potrebbe pensare ad un piano pluriennale di abbellimento dei viali a Mare con sculture e mosaici». D.F.

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