Il Tirreno

Versilia

Per l’assessore Natali
stava causando troppi disagi

Il taglio dell'acacia divide i residenti di Piano di Conca

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 MASSAROSA. «Non toccate quella acacia». È tardivo l'appello di una residente di Piano di Conca. Ieri infatti un'acacia selvatica cresciuta vicino al parcheggio del campo sportivo del paese è stata abbattuta. Tra l'esultanza di alcuni residenti, e le proteste di altri.  A buttare giù la pianta è stato il Comune. «Avevamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di alcuni cittadini - spiega Stefano Natali, assessore al verde pubblico - perché la pianta in questione creava disagi, soprattutto nel periodo di caduta delle foglie. Era un'acacia selvatica, sorta spontaneamente. Ma c'era il pericolo che nascessero altre piante lì di fianco. Per questo l'ufficio tecnico ha deciso di abbatterlo: noi siamo quelli che gli alberi li piantiamo, in genere». E in effetti alcuni residenti hanno apprezzato l'operazione. Ma altri no. «Già da ieri - racconta una residente - gli operai avevano sfrondato abbondantemente l'albero. È qui da quando abitiamo in questa zona, e non credo potesse dare fastidio a nessuno, visto che si trattava di un albero di piccole dimensione e poca altezza. Non capisco perché si possa decidere così, dall'oggi al domani, di abbattere un albero». M.P.

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