Il Tirreno

Versilia

«Recuperati solo 4 dipendenti. E sugli incarichi esterni l’Asl “dimentica” altri 140mila euro di contratti»

Il centro prelievi chiuso costa caro

A sx, il centro prelievi dell’ospedale Sopra, Laura Del Freo (Cgil)
◗
A sx, il centro prelievi dell’ospedale Sopra, Laura Del Freo (Cgil)

I sindacati: 200mila euro di spesa per il servizio affidato alle associazioni

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Chiudere il centro prelievi dell'ospedale è costato caro all'Asl: 200mila euro all'anno è la spesa per i punti prelievi esterni, affidati alle associazioni. I sindacati tornano all'attacco sulla questione degli sprechi, dopo la replica dell'azienda sanitaria sulle "consulenze d'oro". E - come in una partita a carte - piazzano un nuovo carico. Snocciolando le cifre di incarichi e convenzioni.  A finire nel mirino dei rappresentanti dei dipendenti sono accordi con gli altri enti - associazioni di volontariato, case di cura e Asl vicine - che, secondo loro, non sarebbero proprio indispensabili al 100%. E che - se bisogna tagliare dove si può tagliare perché di soldi per la sanità ce ne sono sempre meno - potrebbero anche essere rivisti. Dopo tutto, sostengono Cgil, Cisl e Uil, i livelli essenziali di assistenza devono essere garantiti, il resto viene dopo.  C'è un altro aspetto, inoltre, a cui l'Asl non ha risposto: la revisione degli organici dei reparti, su cui i sindacati si sono mostrati disponibili.  «Altri 140mila euro per incarichi professionali». A proposito di incarichi esterni, non ci sono solo quelli forniti dall'azienda, e pubblicati dal Tirreno. «Ce ne sono altri - affermano Laura Del Freo (Cgil), Giuliano Graziu (Cisl) e Claudio Velia (Uil) - che, nel loro complesso, prevedono una spesa di 138.489 euro. Di altri 5 incarichi non abbiamo la spesa perché, o rimandano al contratto che non è allegato alla determina o al fondo specifico. Vi è, inoltre, un altro incarico nella procreazione medicalmente assistita che, da solo, costa alla collettività 41.250 euro l'anno, più 8.800 euro di spese per un impegno di 1 giorno a settimana».  «Spesa elevata per ricollocare 4 persone». I sindacati tornano sulla questione della chiusura del centro prelievi dell'ospedale, che non hanno proprio digerito. «Abbiamo riscontrato - dicono - che la nostra azienda spende 206.200 euro per attivazione di punti prelievi esterni, a fronte di una ricollocazione di 4 unità».  Le convenzioni con le altre Asl. Ecco alcuni servizi affidati ad Asl vicine che - secondo i sindacati - meritano una riflessione.  Azienda Asl di Massa per consulenza specialistica endocrinologia: 26mila euro per il 2011 e 42mila per il 2012 per 1 accesso a settimana di 2 medici per 6 ore (compreso il viaggio). Azienda ospedaliera pisana per chirurgia toracica: 11mila euro per 1 accesso ogni 15 giorni di 4 ore (compreso il viaggio). Azienda Livorno per neurochirurgia: 28mila euro per 2 accessi a settimana per 5 ore (compreso il viaggio). Azienda ospedaliera Pisana per malattie infettive: 19mila euro per 1 accesso a settimana per 4 ore (compreso il viaggio).  «Con tutto ciò non vogliamo sostenere che non siano servizi importanti - concludono - ma, considerando che l'azienda ha puntato principalmente il dito contro la spesa del personale noi vogliamo evidenziare che per il piano di rientro del pareggio del bilancio è opportuna una valutazione generale tenendo sempre presente che, per prima cosa si devono garantire i livelli essenziali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web