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Acqua color marrone dai rubinetti: la protesta di Pian di Mommio
Marco Pomella
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NEL MIRINO. Proteste contro il gestore del servizio idrico per la qualità dell’acqua che esce dai rubinetti: è marrone e rende difficile usare gli elettrodomesticiUn problema far funzionare bene lavatrici, caldaie e lavastoviglie. L'Udc: «Il sindaco metta in riga Gaia»
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PIANO DI MOMMIO. Se fai partire la lavatrice, senza controllare, rischi di trovare gli indumenti più sporchi di prima. Se distrattamente metti l'acqua nella pentola e sul fuoco, senza aver prima dato un'occhiata, c'è il serio pericolo che la pasta assuma uno strano colorito scuro. E' marrone l'acqua che ieri, e ancora di più giovedì, usciva dai rubinetti delle case di Piano di Mommio. E non è certo una novità. Il problema dell'acqua sporca che fuoriesce dalle condutture pubbliche, per Piano di Mommio, non è, purtroppo, una notizia. Chi ci abita da un po' sa che mai e poi mai si può bere a cannella dal rubinetto senza prima aver controllato che l'acqua sia davvero limpida. Perché spesso capita l'esatto opposto: è scura, color ruggine o color marrone. Giovedì molti residenti raccontano di aver visto uscire dalle condutture qualcosa di denso e marrone, molto più simile al fango che all'acqua. Ieri la situazione era leggermente migliorata: marroncino chiaro, e meno densa. Il problema è serio. Si tratta pur sempre di acqua in teoria potabile, su cui però tanti, davvero tanti residenti hanno dei dubbi. Non è un caso infatti se la "casina dell'acqua" installata nella frazione qualche mese fa dall'amministrazione abbia riscosso un così grande successo. Meglio fare due passi e prendere l'acqua buona, piuttosto che dover verificare controluce quella di casa. Ma è un problema anche per gli elettrodomestici: lavatrici, caldaie e lavastoviglie di certo non apprezzano queste impurità nell'acqua. E chi abita a Piano di Mommio lo sa bene: c'è spesso da chiamare un tecnico per sistemare questo o quell'apparecchio. La questione non lascia indifferente Alberto Coluccini, che oltre che essere residente di Piano di Mommio è coordinatore dell'Udc. «Una recente delibera di consiglio - ricorda - ha dato mandato al sindaco per la tutela dell'acqua pubblica di Massarosa. Credo sia realmente il caso che Mungai si faccia sentire con Gaia e si attivi immediatamente per risolvere questo problema. L'iniziativa della casina dell'acqua - aggiunge Coluccini - è sicuramente una buona iniziativa, che da sempre abbiamo appoggiato. Ma deve essere un'alternativa all'acqua potabile in casa, non un ritorno al medioevo, dove l'unica soluzione era il pozzo al centro del paese. Il primo dovere è garantire l'acqua pubblica dai rubinetti».
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