Caro Santini, quell'incarico ad Andrea Farci grida vendetta
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Andrea Farci con Alessandro Santini2 MINUTI DI LETTURA
Nel firmamento della Fondazione Carnevale è apparso un nuovo astro: Andrea Farci, al quale Alessandro Santini ha affidato il delicato incarico di marketing e merchandising. Senza che questo suo protetto abbia mai dimostrato in precedenza in questo ramo alcuna specifica competenza professionale, né di laurea né di praticantato. Nei giorni scorsi questo giovane amico, nominato "Membro ufficiale permanente dell'ufficio di presidenza" ha presentato agli imprenditori locali nuove tecniche promozionali "rigorosamente anglofone" (le aveva già studiate a Londra?) di lincensing e sponsoring. I nostri imprenditori sono rimasti a bocca aperta, perché di queste tecniche innovative, forse, non avevano la minima idea. Però hanno capito che il nostro Carnevale, per sopravvivere, ha bisogno anche del loro sostegno. Ma la valorizzazione di Andrea non finisce qui! Quando si dice la stima per un giovane emergente... Questo ragazzo 23enne porterà la sua inedita capacità promozionale al Grand prix di Singapore del 2012, al seguito dell'amico Alessandro Santini. E sappiate, cari viareggini, che per questo suo bel viaggetto rinuncerà ad essere pagato! Se sarà vero. La gente non crede un granché alle capacità del Farci (sapete com'è scettico il popolino) e dunque ha trovato eccessiva la benevolenza di Alessandro Santini, il quale però si è molto indignato. Lui fa quello che vuole, come se il Carnevale fosse una sua azienda privata. «La gente è codarda e cattiva - ha replicato - e dovrebbe vergognarsi». E perché mai? La gente paga con i suoi soldi il Carnevale, che costa ai contribuenti quasi 2 milioni di euro e dovrebbe tacere? Ma quando mai i viareggini stanno zitti! L'inossidabile Giulio Andreotti, ex presidente del Consiglio, soleva dire: «A malignare si fa peccato, ma ci si indovina quasi sempre». Perciò, ognuno parli. Iolanda Sarzi Ex consigliera d'indirizzo della Fondazione Carnevale
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