Italia
LA POLEMICA
Vendettelli sfida l'Assorioni: «Rendete pubblici i vostri bilanci»
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Caro Muzio, tanto tuonò che piovve. E con la tua mitica voce alla Sandro Ciotti hai declamato: «I rioni non si faranno». Era inevitabile questa finale. Un film già visto e rivisto negli ultimi anni. Caro Muzio ti reputo una persona con cui si possa dialogare positivamente: ci conosciamo da anni rispettandoci reciprocamente. Credo fermamente che i Rioni si possano svolgere nelle loro sedi abituali, facendo anche voi dei sacrifici in questi tempi di vacche magre. Vorrei fare una premessa che il contributo che veniva elargito dalla Fondazione (a fondo perduto) era di 75mila euro che poi tu, come presidente Assorioni, insieme al consiglio provvedevi a spartire. Questo è andato sempre a buon fine, polemiche a parte, per aggiustare le cifre. Ma quest'anno dovendo fare dei notevoli tagli, come tu sai bene, a malincuore sono state tolte tutte le manifestazioni collaterali. E' anche vero che è sempre stato detto dalla Fondazione che il Carnevale si volge sui viali a mare e la ed è là prima scelta. I rioni sono sempre stati autonomi, autosufficienti, essendo associazioni di volontariato, con rispettivi bilanci. Nessuno vi vieta di trovare sponsor, partner che vi possano garantire introiti per le vostre casse. Cari presidenti, visto nell'ottica della trasparenza, che Muzio ha sempre richiesto alla Fondazione, perché non rendete pubblici i bilanci, così verranno tolte quelle voci maligne che offuscano ciò che voi fate con grande animo di puro volontariato? Non è facile organizzare una manifestazione come il Carnevale di Viareggio senza una lira. Anche perché, cari Presidenti, non sono più i rioni di una volta con tanto di sfilate, bande, sano divertimento, ecc... ma solo una festa dove la gioventù si ubriaca, si droga. Alla fine di ciascuna serata delle feste rionali, gli abitanti devono fare i conti con i danni che sotto la furia dell'alcol riescono a compiere: infissi rotti, tendaggi, vomito e escrementi vari. Noi tre anni fa auspicammo il ritorno dello spirito del vecchio Rione, in tutte le varie competizione, pena la chiusura del rione stesso. Devo essere sincero, che questa sensazione di rivalità sana, senza trascendere nella volgarità, si è avvertita la sera del Festival della Canzonetta dei Rioni, e quindi facciamo ulteriori sforzi e portiamola durante la festa di ciascun rione. Auspicando un grande Carnevale sia per le Casse di Burlamacco che quelle dei rioni, non mi rimane fare gli scongiuri contro Giove Pluvio. Ma sono altresì convinto dell'ottima riuscita che potrebbero avere le feste rionali organizzate alla Cittadella. Non la scarterei affatto. Antonio Vendettelli consigliere del Cda della Fondazione Carnevale
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