Il Tirreno

Versilia

Urbanistica, Pri polemico con la giunta: «False illusioni»

I commercianti ora chiedono di poter ampliare i loro negozi

<b>NEGOZI.</b> L&#146;Ascom chiede norme per facilitare gli ampliamenti dei negozi
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NEGOZI. L’Ascom chiede norme per facilitare gli ampliamenti dei negozi

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 PIETRASANTA. Il via libera agli ampliamenti di case e negozi ratificati durante l'ultima seduta consiliare? «Solo false illusioni». Parole di Gianluca Pajatto, segretario del Pri che entra nel dettaglio del provvedimento. «Sentiamo dire che questa variante darà fiato a tutto il settore. Ma per favore, al limite parliamo di misero respiro. È il caso di essere chiari e trasparenti con i cittadini. Prima cosa bisogna dire con chiarezza che consentire gli ampliamenti solo per case e negozi presenti al 1987 (e 1995 in zona agricola) significa in pratica discriminare una parte notevole del patrimonio edilizio esistente e cioè tutto quello - afferma Pajatto - che è stato costruito negli ultimi venti anni, patrimonio non trascurabile nella nostra realtà territoriale. Seconda cosa occorre specificare che il consentito incremento del 20% del volume non rappresenta certo una risposta per chi ha reali necessità di ampliare la propria abitazione, essendo una scelta che premia nella sostanza solo chi ha già un discreto volume a disposizione. Infatti, tanto per intendersi, chi ha una casa di 60 mq può arrivare ad un ampliamento di 12 mq, che di fatto non costituisce nemmeno una nuova cameretta. Terza cosa, in zona agricola, parlare di "40 mq se riconducibili alla sostituzione edilizia" non significa, in termini concreti, che si può ampliare, bensì che si può demolire tutto il fabbricato e sostituirlo con uno nuovo di 40 mq più grande, operazione notevolmente più costosa di un mero ampliamento. Se è vero che quanto approvato è pur sempre meglio che niente, è vero allo stesso tempo che siamo di fronte ad un qualcosa che servirà ben poco alla comunità». Nel frattempo la Confcommercio chiede la revisione del piano strutturale del Comune. «Bisogna tenere conto anche delle esigenze dei commercianti, offrendo loro la possibilità di ampliare, naturalmente là dove realizzabile, la propria superficie di vendita. Nei giorni scorsi, sulla questione, abbiamo incontrato referenti dell'amministrazione comunale. Anche questo, visto il delicato momento economico generale che stiamo vivendo, può essere un modo per consentire nuovi investimenti e ridare slancio al commercio, permettendogli di offrire servizi sempre migliori e più completi, rimanendo così al passo coi tempi. Alcuni negozianti - si legge nella nota - hanno già provveduto a presentare osservazioni individuali, protocollate in Comune, a cui si sono aggiunte quelle di Confcommercio: a questo punto ci auguriamo che esse vengano tenute nella dovuta considerazione da parte dell'amministrazione pietrasantina». Amministrazione che, proprio nel contesto della variante di recente approvazione, ha come noto detto si all'ampliamento, a determinate condizioni, degli esercizi commerciali.

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